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Settore bancario: in pericolo 10 mila posti di lavoro

Lo afferma Eduardo Leemann, ex vice presidente dell'Associazione delle banche estere in Svizzera

I tagli occupazionali annunciati da UBS e Credit Suisse sono solo l'inizio: nel settore bancario elvetico i posti di lavoro minacciati sono circa 10'000, ossia il 10% dell'organico totale: lo afferma, in dichiarazioni riportate dalla "SonntagsZeitung", Eduardo Leemann, ex vice presidente dell'Associazione delle banche estere in Svizzera.

"Prevedo entro la fine dell'anno prossimo la cancellazione di circa il 10% degli impieghi nel settore bancario svizzero", ha detto Leemann, che è anche direttore generale dell'istituto privato Falcon Private Bank.

UBS e Credit Suisse hanno di recente annunciato la soppressione di 3'500 e 2'000 di posti di lavoro (di cui 900 in Svizzera), ma secondo il banchiere zurighese Thomas Matter, sempre citato dal domenicale, è imminente una nuova ondata di licenziamenti: le più esposte ai tagli sono le filiali svizzere delle banche francesi e italiane.


ATS
lara | 28 ago 2011 20:16