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Tracollo bianconero. Lugano umiliato

Il Servette dilaga a Cornaredo: 0-6! Preziosi licenzia Teti e poi convoca un summit con Renzetti e Morinini

Una figuraccia. Una sconfitta umiliante. Un vero e proprio disastro. Davanti a 4700 spettatori i bianconeri perdono la testa. E la faccia. A Cornaredo finisce 0-6! Lugano mai in partita. Il Servette sblocca il risultato con il brasiliano Eudis al 20'. Poi nella ripresa il tracollo, e l'umiliazione, con gli ospiti che dilagano grazie alla doppietta di Esteban, alla seconda rete di Eudis, al gol di Karanovic ed infine grazie ancora a Eudis.

Il cambio sulla panchina deciso domenica scorsa dal presidente Angelo Renzetti dunque non ha sortito effetti. Roberto Morinini non è riuscito ad invertire la rotta. Anzi. Il Lugano è incappato nella quarta sconfitta consecutiva, tre delle quali davanti al pubblico di casa. È una squadra ormai allo sbando. Per Morinini il ritorno a Cornaredo è stato amaro, amarissimo. Il peggior che si poteva immaginare. Tuttavia il Lugano è ancora in testa visto che il Vaduz, staccato di un punto, è stato fermato sul pari dal Winterthur, ma ora è bagarre ai piani alti della classifica con Losanna e Servette a soli due punti dai bianconeri: Lugano 58, Vaduz 57, Servette e Losanna 56. Ma con prestazioni del genere la Super League rimarrà solo un sogno.

Poco prima della fine della partita i tifosi del Lugano, un centinaio, si sono spostati davanti alla tribuna inneggiando i nomi di Pastorello e di Schällibaum. Contestato duramente il presidente Angelo Renzetti.

Enrico Preziosi ieri in tribuna a Cornaredo ha licenziato Teti e Grillo e poi ha convocato un summit con Renzetti e Morinini.
paul | 12 mag 2011 09:45