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Vergogna a Bari: "Perché Astori e non Masiello?"

La Polizia indaga sullo striscione comparso sulla tangenziale e rimosso ieri mattina

Si svolgerà oggi l'autopsia sul corpo di Davide Astori, il capitano della Fiorentita tragicamente scomparso nella notte tra sabato 3 e domenica 4 marzo (vedi articolo suggerito), che dovrà chiarire i dubbi sulla morte del calciatore.

Il lutto ha sconvolto il mondo del calcio e dello sport ma purtroppo non sono mancate tante, troppe note stonate. La prima riguarda una fake news secondo cui la società viola avrebbe rinnovato il contratto al difensore per devolvere lo stipendio a moglie e figlia, la seconda, ben peggiore, uno striscione comparso sulla tangenziale di Bari, all'altezza dell'uscita 11 di Poggiofranco, destinato al difensore dell'Atalanta Andrea Masiello, ex calciatore barese e protagonista dell'autorete nel derby contro il Lecce del 2011, episodio chiave nella vicenda calcioscommesse. Masiello aveva scontato una squalifica di 2 anni e 5 mesi ma a Bari non ha lasciato ricordi piacevoli

"Perché Astori e non Masiello", si poteva leggere sul vergognoso striscione. L'augurio di morte è stato immediatamente condannato dai tifosi biancorossi e lo striscione affisso sulcavalcavia è stato rimosso nella mattinata di ieri. La Polizia sta svolgendo gli accertamenti del caso.

Redazione | 6 mar 2018 11:14

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