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Ruggito Lions, patatrac Lugano

Complice un secondo tempo da incubo, i bianconeri escono dall'Hallenstadion con le ossa rotte. Gli zurighesi si impongono 6-1

Sconfitta senza appello quella rimediata oggi dal Lugano, letteralmente divorato per 6-1 dallo Zurigo. Complice un secondo tempo da incubo (4-0 il parziale per i padroni di casa), i bianconeri escono dall’Hallenstadion con le ossa rotte. Ad aggiungere il danno alla beffa anche l’infortunio occorso a Ronchetti sempre nel secondo tempo.

Sul fronte Lions - che oggi hanno disputato una partita praticamente perfetta - va segnalato il debutto in panchina di Hans Kossmann e la millesima partita del veterano Mathias Seger. L’ex coach biancoblu, ricordiamo, era subentrato la scorsa settimana a Hans Wallson e resterà in carica fino a fine stagione. A partire dal 2018/19 la squadra passerà invece in mano a Serge Aubin.

Il primo tempo non regala particolari emozioni e finisce a reti inviolate, con l’unica occasione degna di nota targata Herzog, che in inferiorità numerica si trova a tu per tu con Merzlikins, ma si fa ipnotizzare dal numero 30 bianconero.

Lo stesso Merzlikins nulla può nelle battute iniziali del secondo tempo, quando Jérôme Bachofner devia in maniera decisiva la sassata di Fredrik Pettersson. Luca Cunti prova a svegliare i suoi ma fallisce una ghiotta occasione a tu per tu con Lukas Flüeler.

Gol sbagliato, gol subito: pochi minuti dopo, al 24’, è ancora l’ex bianconero Pettersson a dare il secondo dispiacere della giornata ai ragazzi di coach Ireland, capitalizzando un assist di Inti Pestoni. Il 2-0 sembra tagliare le gambe ai bianconeri, che in questa frazione di gioco appaiono completamente frastornati e in balia dei Lions.

In inferiorità numerica (fuori Dario Bürgler) è Sannitz a fallire il punto dell’1-2 in shorthand. Gol sbagliato, gol subito, dicevamo. È infatti ancora lo Zurigo a bucare per la terza volta Merzlikins al 32', con Roman Wick ben appostato sul secondo palo. Vane le proteste dei bianconeri per un presunto fallo su Vauclair.

Il Lugano prova a reagire in qualche modo e Hofmann va vicino all’1-3 ma anche in questo caso i bianconeri vengono puniti poco dopo dalla concretezza dei Lions, che al 36’ trovano il 4-0 con Reto Schäppi, complice un Merzlikins non del tutto esente da colpe.

Nonostante la rete il Lugano si scioglie come neve al sole e nei minuti finali Patrick Geering prima e Chris Baltisberger poi fissano il risultato sul 6-1. Per i bianconeri sconfitta pesantissima, la quarta di fila, che dovrà far riflettere.

Nell'altro incontro in programma alle 15.45 lo Zugo ha battuto il Losanna per 6-3.

 

ZSC Lions – HC Lugano 6-1 (0-0, 4-0, 2-1)

Reti: 21’42’’ Bachofner (Pettersson) 1-0; 24’23’’ Pettersson (Pestoni, Seger) 2-0; 31’01’’ Wick (Künzle) 3-0; 36’27’’ Schäppi (Guerra) 4-0; 48’04’’ Sanguinetti (Brunner) 4-1; 56’41’’ Geering; 58’48’’ Baltisberger (Geering) 6-1

Lugano: Merzlikins; Ronchetti, Sanguinetti; Vauclair, Wellinger; Sartori, Chiesa; Kparghai; Bertaggia, Lapierre, Fazzini; Lajunen, Klasen, Bürgler; Cunti, Hofmann, Walker; Sannitz, Morini, Romanenghi; Brunner.

Penalità: Zurigo 3x2’; Lugano 7x2’

(Foto: Twitter - ZSC Lions)

Redazione | 2 gen 2018 18:06

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