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Il "miracolo" giovani e la "missione" di Jan

A Fuorigioco Talk, Habisreutinger, Werder e Cadieux: tra HC Lugano e Rockets, per parlare del futuro dei nostri giovani

Secondo posto in classifica, una squadra che vince e che spesso diverte.
A Lugano, sponda hockey, sembra andare tutto per il verso giusto.
Al di là dei risultati positivi, c’è un altro aspetto che deve far piacere alla società del presidente Vicky Mantegazza.
Sono tanti i giovani, cresciuti nella sezione giovanile dell’HC Lugano, che stanno trovando spazi importanti in prima squadra.
Contro il Ginevra (vittoria per 4-0) lo scorso 30 novembre erano ben 13 i giocatori che avevano militato nelle giovanili bianconeri che hanno giocato (Merzlikins era rimasto in panchina).
Cos’è cambiato in questi anni a Lugano, società che in passato non era mai riuscita a produrre un numero così alto di giocatori?
Ne parleremo con il direttore sportivo Roland Habisreutinger e il presidente della sezione giovanile Marco Werder.


Sempre a proposito di giovani e “formazione”, nella seconda parte di FuorigiocoTalk spazio all’allenatore dei Ticino Rockets Jan Cadieux, che ci spiegherà cosa significa essere il “coach” di una squadra come quella biaschese.
Pochi punti ottenuti (finora) ma tanta passione, lavoro e sacrificio per far crescere i ragazzi.
Un ruolo non certo facile (per chi da giocatore non amava perdere) ma un'esperienza senza dubbio arricchente che lo stesso Cadieux, ex giocatore dell'HC Lugano ci racconterà.


Conduce Luca Sciarini a partire dalle 21.
Vi aspettiamo.

Redazione | 7 dic 2017 15:30

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