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La Svizzera ringrazia per il... regalo

Una buona Svizzera fatica ad andare in gol. Serve un rigore inventato dall'arbitro romeno. Irlanda del Nord kappaò.

Un rigore di Rodriguez, difensore del Milan, avvicina sensibilmente la Svizzera a Russia 2018. Una vittoria sulla quale c'è purtroppo l'ombra di un rigore inesistente, fischiato dall'arbitro romeno Hategan per un fallo di mano (che la moviola ha dimostrato non esserci) di Evans su una conclusione di Shaqiri. Increduli i giocatori nordirlandesi. Freddissimo invece Rodriguez non ha lasciato scampo al portiere nordirlandese.

Cosa dire sulla partita? Senza dubbio che è un peccato aver avuto bisogno di un rigore così per vincere una partita che la Svizzera ha dominato dall'alto di una classe decisamente superiore.

Ancora una volta però i rossocrociati, nonostante la superiorità nel gioco, non sono riusciti a fare breccia nella difesa avversaria, riproponendo ancora una volta quelle lacune offensive che ormai ci portiamo dietro da troppo tempo.

Nonostante un dominio territoriale con un 70% di possesso palla e diverse conclusioni a rete la Svizzera non era riuscita a segnare su azione, ad immagine di un Seferovic che nei momenti chiavi manca quasi sempre l'appuntamento con il gol.

Domenica comunque si va a Basilea con un gol di vantaggio e vista la scarsa caratura degli avversari, si può ben dire di avere ormai un piede in Russia. Al Mondiale, dove ormai la Svizzera è vicina, ci sarà la VAR. Per fortuna. Per la tranquillità di tutti e la regolarità delle partite.

IL TABELLINO:

IRLANDA DEL NORD - SVIZZERA 0-1 (0-0)

Rete: 58' Rodriguez (R) 0-1.

SVIZZERA: Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodriguez; Zakaria, Xhaka, Dzemaili (83' Frei); Zuber (87' Mehmedi), Shaqiri, Seferovic (77' Embolo).

Redazione | 9 nov 2017 22:43

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