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Constantin è pronto a fare la pace con Fringer. "Ma..."

Il presidente del FC Sion propone all'opinionista di organizzare insieme un campo di allenamento per rifugiati

Il presidente del Sion Christian Constantin è pronto a fare la pace con l'opinionista di Teleclub Rolf Fringer, "ma è lui che deve fare il primo passo".

Il vallesano - che è in attesa dell'evasione del ricorso contro l'interdizione dagli stadi per 14 mesi e la multa di 100'000 franchi inflittegli dalla Commissione disciplinare della SFL - spiega in un'intervista alla Nordwestschweiz che la sua inimicizia con l'opinionista austriaco è iniziata ben otto anni fa, nel 2009, in occasione della semifinale di Coppa Svizzera tra Lucerna e Sion. Allora Fringer sedeva sulla panchina del Lucerna, Constantin su quella del Sion.

"Dopo una partita drammatica piena di emozioni vincemmo ai calci di rigore" racconta Constantin. "Invece di congratularsi, dopo il fischio finale Fringer si comportò come un bambinetto. Disse che io non avevo nessun diploma da allenatore e che quindi non avevo il diritto di sedere sulla panchina. Io mi misi a ridere e gli dissi che sapeva di aver perso contro un grande allenatore come José Mourinho. Lo feci solo per divertimento, fu una provocazione. Ma Fringer interpretò la cosa nel modo sbagliato. E da quando è diventato esperto per Teleclub, sfrutta ogni occasione per criticare e ridicolizzare me e il FC Sion."

Constantin ribadisce poi che a suo modo di vedere la Swiss Football League non avrebbe dovuto mettere becco nella loro diatriba. "È una cosa tra Fringer e me, una cosa tra due 60enni, la SFL non ha nulla a che vedere. Chiaramente io adesso posso portare il caso da una corte all'altra, ma perché piuttosto non ci sediamo a un tavolo Rolf e io per cercare una soluzione?"

"Potremmo ad esempio organizzare un campo di allenamento per rifugiati" propone il presidente del Sion. "Io lo finanzierei e Fringer sarebbe responsabile per gli allenamenti."

Una bella idea, ma per realizzarla Constantin attende un cenno da Fringer: "Durante una lite ci vuole sempre qualcuno che faccia il primo passo per la riconciliazione. Ma questo passo spetta a Rolf, perché è lui che ha iniziato tutto."

Redazione | 20 ott 2017 11:55

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