Accedi
Sfoglia la galleryCommenti 5

Lugano: un pokerissimo di gol per un poker di successi

La squadra di coach Ireland prosegue nel suo filotto: 5-2 al Bienne, un'altra doppietta per Hofmann - FOTOGALLERY

I bianconeri cercavano il quarto successo consecutivo e nonostante qualche difficoltà nel terzo tempo la loro serata scivola è filata via liscia, quasi sul velluto.

La cronaca del match racconta di un Lugano che dopo tre minuti mette in discesa la sua partita: dall'angolo Lajunen pesca Bürgler, il topscorer non ha pietà di Hiller e confeziona il gol del vantaggio. Il raddoppio? Una pratica che la squadra di coach Greg Ireland sbriga a metà del primo periodo e lo fa con Hofmann, che raccoglie da Fazzini. Un primo tempo di marca luganese è scandito - dopo la sirena - dagli applausi di una Resega che dimostra di avere gradito lo spettacolo.

Nel secondo periodo il Langnau vorrebbe riaprire la partita e a farci un pensierino è Earl, che non trova comunque la via per bucare Merzlikins, nonostante l'occasione per farlo sia particolarmente ghiotta. Chi trova la rete è invece Klasen e quello dello svedese è un gol che merita una sottolineatura: era infatti dal 16 settembre, contro il Berna, che gli mancava. Con la collaborazione di Lajunen, Linus fa tris per la gioia del Lugano e per la frustrazione di Hiller. Il sesto power play del Bienne regala poi una gioia a Pedretti, che corregge la traiettoria di Fey.

Nel terzo tempo il Lugano accenna a qualche scricchiolìo: accade quando un calo di concentrazione difensivo è capitalizzato da Lofquist. Una partita ormai chiusa, contro un avversario inoffensivo, è riaperta da un gol bizzarro che non lascia indifferente la banda Ireland. Ma la conclusione di potenza dalla blu di Furrer, propiziata da Lapierre, ristabilisce le distanze. La coppia Sanguinetti-Hofmann confeziona poi il 5-2 e per Grégory è la seconda doppietta consecutiva. Per il Lugano abilissimo in power play 5 gol e 4 successi di fila.

Mike McNamara, coach del Bienne ed ex bianconero, ha commentato così la sconfitta: "Il Lugano in questo momento è una squadra difficile da battere e non guardo ai nomi di chi ha fatto gol stasera. Sono eloquenti le prestazioni di Lajunen o Bertaggia. Quella di Ireland è una squadra forte, cresciuta tanto anche a livello di fisicità sul ghiaccio".

 

IL TABELLINO:

LUGANO-BIENNE 5-2 (2-0, 1-1, 2-1)

Reti: 3'14" Bürgler (Lajunen) 1-0, 11'36" Hofmann (Fazzini) 2-0, 28'56" Klasen (Furrer) 3-0, 39'21" Pedretti (Kreis, Fey) 3-1, 42'24" Lofquist 3-2, 50'21" Furrer (Fazzini, Lapierre) 4-2, 53'32" Hofmann (Sanguinetti) 5-2.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Sanguinetti; Wellinger, Ulmer; Riva, Chiesa; Ronchetti; Klasen, Lajunen, Bürgler; Fazzini, Lapierre, Hofmann; Romanenghi, Sannitz, Walker; Bertaggia, Cunti, Morini; Reuille.

Penalità: Lugano 7x2', Bienne 6x2'.

Note: Resega, 5'473 spettatori.

Arbitri: Hebeisen, Prugger; Borga, Gurtner.

 

I RISULTATI:

Davos-Zurigo 4-1, Friborgo-Berna 4-5 ds, Kloten-Ambrì 1-5, Losanna-Langnau 3-4 ds, Lugano-Bienne 5-2, Zugo-Ginevra 2-0.

 

LA CLASSIFICA:

1. Zugo 11/25, 2. Berna 10/24, 3. Lugano 11/23, 4. Davos 11/22, 5. Friborgo 12/22, 6. Bienne 11/17, 7. Zurigo 11/17, 8. Langnau 11/11, 9. Ambrì 11/10, 10. Losanna 9/9, 11. Ginevra 11/9, 12. Kloten 11/6.

Redazione | 7 ott 2017 22:03

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'