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Nasce oggi l'FC Ticino

Nel Sopraceneri vede la luce una nuova società ma Bellinzona e Locarno non scompariranno

"Nel corso della conferenza stampa saranno presentati i principi del progetto per una potenziale squadra calcistica cantonale, ovvero una base per lo sviluppo sostenibile per un club calcistico professionale, capace di crescere e di sostenersi economicamente in armonia con il territorio."

Recita così la convocazione ricevuta oggi in redazione per una conferenza stampa indetta dall'Associazione Football Club Ticino.

Ma a spiccare ancor di più è la firma posta in calce: Stefano Gilardi, Presidente Associazione Football Club Ticino.

Ma cosa sta realmente succedendo e cosa si sta muovendo dietro le quinte del nostro calcio?

Per iniziare bisogna tornare a nove anni fa, nel momento in cui Stefano Gilardi decise di registrare il marchio FC Ticino.

Da lì, sino ad oggi, il marchio è rimasto in un cassetto in attesa di tempi migliori. Tempi migliori che quasi inevitabilmente sono arrivati.

L'obiettivo, mai nacosto dalla famiglia Gilardi, è quello di promuovere una squadra cantonale. Per farlo il nuovo FC Ticino rileverà i diritti sportivi (ovvero la possibilità di giocare in Challenge League) dall'FC Locarno. Ma l'FC Locarno, per salvaguardare la territorialità e il valore di un marchio storico, non sparirà: una squadra con questo nome verrà iscritta nel calcio regionale.

Va inoltre detto che in questo progetto non è coinvolto l'AC Bellinzona di Paolo Righetti che, con le sue forze, proseguirà la sua avventura con la speranza di ricevere luce verde per ripartire dalla Seconda Inter.

Ma allora su quali basi poggia il nuovo FC Ticino? Al momento Stefano Gilardi ha ricevuto più di 200 adesioni da tutto il territorio cantonale. Insomma, 200 persone disposte a supportare, finanziariamente e non, il progetto.

Alla conferenza stampa di questo pomeriggio saranno presenti diversi ex presidenti di compagini ticinesi che hanno deciso di sposare questa nuova via. Tra loro anche Luca Zorzi, ex numero uno dell'ACB, che non ha mai nascosto di vedere in questa soluzione l'unica via per rilanciare il nostro calcio.

E il fatto che i media siano stati convocati presso Banca Stato cosa significa? Gli spifferi dicono che l'istituto bancario ticinese potrebbe essere uno dei principali partner economici del nuovo FC Ticino...

Ma altre domande ancora restano senza risposta: dove verranno disputate le partite (si ipotizza una partita a Locarno e una Bellinzona)? Quale sarà la reale forza degli investitori?

 

Redazione | 10 dic 2013 11:40

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