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"Basta lancio di oggetti alla Resega!"

Il Lugano, con una nota stampa, cerca di sensibilizzare una volta di più i propri tifosi sul problema

Troppi oggetti lanciati sul ghiaccio e troppi petardi accesi all'interno della Resega. E allora il club bianconero, per evitare pesanti sanzioni, invita, attraverso un comunicato, gli spettatori a tenere un comportamento adeguato.

"L’Hockey Club Lugano - si legge nella nota della società -  desidera sensibilizzare una volta di più i propri tifosi sulle conseguenze dell’accensione di petardi e fumogeni prima, durante e dopo le partite e sul lancio dalle tribune e dagli spalti di oggetti vari (bicchieri di birra in primis) sul ghiaccio.

A titolo di esempio, nella stagione appena iniziata, il Club ha già dovuto sborsare quasi duemila franchi per le intemperanze del pubblico.

In occasione della partita amichevole dello scorso 18 agosto contro il LEV Praga, lo scoppio di un petardo ha infatti generato una multa di mille franchi oltre alle spese amministrative.

Venerdì scorso 21 settembre, il rapporto arbitrale ha fatto stato di tre “docce di birra” contro i direttori di gara, il che ha comportato una sanzione finale di cinquecento franchi nei confronti dell’HCL.

Il tariffario della Nationalleague d’altronde parla chiaro.

Il lancio di oggetti sulla superficie ghiacciata prima, durante e dopo la partita che rende necessaria la pulizia del ghiaccio per decisione arbitrale è punito alla prima, seconda, terza e quarta circostanza con una multa di Fr. 300.- per ciascuna infrazione più spese amministrative. A partire dalla quinta volta viene aperto nei confronti del Club un procedimento ordinario.

L’accensione di petardi e fumogeni in pista prima, durante e dopo la partita è punito alla prima occasione con mille franchi, alla seconda con duemila franchi, alla terza con quattromila franchi e alla quarta con seimila franchi! A partire dalla quinta volta viene aperto nei confronti del Club un procedimento ordinario.

La condanna in caso di procedimento ordinario può sfociare in una paletta di conseguenze per la società: ammonimento, multa fino a 100'000.-, sconfitta a tavolino, ripetizione di una partita, squalifica della pista, partita a porte chiuse, deduzione di punti in classifica.

L’Hockey Club Lugano ha pertanto deciso di irrobustire la sua lotta e di intensificare i controlli.
Grazie alle telecamere poste all’interno della Resega, le persone che saranno individuate come autrici di comportamenti che ledono il regolamento riceveranno immediatamente il divieto d’accesso alla Resega e in tutte le piste e stadi di calcio della Svizzera.

Nello stesso tempo il Club ribalterà sui colpevoli i costi delle sanzioni pecuniarie ricevute dalla Nationalleague seguendo, se necessario, la via esecutiva e giudiziaria e riservandosi ulteriori pretese finanziarie in caso di danni cagionati direttamente o indirettamente da tali atti d’intemperanza."

joe | 26 set 2012 14:58