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Pagelle semiserie della Challenge

Lugano, Locarno, Bellinzona e Chiasso: chi ha brillato e chi no delle quattro ticinesi in questo avvio di stagione

LUGANO
 

CARLOS DA SILVA: dopo la prima stagione a Cornaredo da 16 reti il pubblico bianconero si aspetta di vedere ancora quel Da Silva. Spesso al centro della critica, il portoghese con ogni allenatore riesce a ritagliarsi il posto da titolare. Anche in quello di Davide Morandi. Dalla sua esperienza e dal suo piede è lecito aspettarsi qualche perla in più.

 
SILVAN AEGERTER: è un centrocampista che poteva far comodo anche ad alcune squadre di Super League. È il regista che il Lugano cercava da anni.

 
GEZIM SHALAJ: il talento ce l’ha. Basta rivedere le due reti segnate finora. A volte però è irritante quando cerca il numero a tutti i costi per “farsi vedere”.

 
KILLIAN WITSCHI: grande grinta (a volte troppa) e molto forte sull’uomo, ma nella difesa a 4 concede un po’ troppo agli avversari.

 
FRANCESCO RUSSO: semplice il giudizio su di lui, é un altro portiere rispetto all’anno scorso.

 
LOCARNO

 
ALI IMREN: il piedino vellutato ce l’ha, ma Maccoppi lì in mezzo era un’altra cosa.

 
BRUNO MARTIGNONI: per lui è l’anno da dentro o fuori, quello del rilancio, per ora sembra “starci dentro”.

 
MARCO VARGA: ottima prestazione nel derby di Cornaredo, nel quale  è stato l’ombra di Armando Sadiku. Scippato di De Carli, il Locarno ha trovato un altro ottimo giovane centrale.

 
DRILON PACARIZI: veloce, tecnico, ma purtroppo per lui le occasioni da rete scarseggiano. Come spalla Bivcic non è Sadiku…

 
PABLO SEBASTIAN CABALLERO: disastroso il suo inizio di campionato, nel derby con il Lugano si è però ripreso. Il Locarno ha un bisogno enorme di lui.

 
BELLINZONA


ANTONIO MARCHESANO: se la bravura si misurasse in cm lui sarebbe in grossa difficoltà. Invece non funziona così, in questo avvio di stagione continua la sua crescita (calcistica). Ormai punto fermo dei granata.

 
GASTON MAGNETTI: 1 gol in quattro partite, l’ultimo incontro contro con il Wohlen visto dalla panchina per 75 minuti malgrado non fosse disponibile neppure una punta vera. Per fortuna che il rapporto con Ponte è buono...

 
MARKUS NEUMAYR : in questo avvio di campionato è abbonato alle traverse ma il tedeschino ha messo anche un paio di gol pesanti.

 
CHRISTIAN MASSELLA : Sconosciuto. Arriva dal campionato di serie D italiana. Di certo non un curriculum da esaltare le masse. Ci smentirà sui prati della Challenge? Chiederemo scusa...

 
HAKAN YAKIN : ci ha abituati a non essere pecora nel gregge. Ultimamente però lo è. Non emerge.

 
CHIASSO

 
MATTIA CROCI TORTI: al Comunale gli urlano “vai cavallo”. Come equino è un po’ bolso, ma quando entra sul campo i rossoblu cambiano sempre (o quasi) marcia.

 
HENRY BARRAS: per uno che il campo l’ha visto per tanto tempo da lontano, di più non ci si poteva aspettare.

 
SPHEND MATOSHI: somma 42 minuti in due partite giocate. Contro il Winterthur partite titolare ma non finisce nemmeno il primo tempo. Va bene, giocava davanti, ma almeno inzuppare la maglia di sudore...

 
TITO TARCHINI: piccolo Beckenbauer. Torna alla sua posizione originale e spicca per solidità ed eleganza.

 
ADESHINA: le cronache narrano che abbia preso residenza a Casa Giardino. È sempre infortunato...


della/paul
 
 

joe | 9 ago 2012 12:29