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"Il perché dell'addio di Senger"

In una nota apparsa sul sito web, la società bianconera spiega i motivi per cui Dante Senger è stato venduto all'Aarau

"Mi spiace tantissimo lasciare il Lugano e sono deluso per come me ne vado, senza sapere effettivamente il perché. Nessuno mi ha detto in faccia come stavano le cose, né il presidente, né il tecnico." Era un Dante Senger deluso e arrabbiato quello che abbiamo incontrato due giorni fa (riguarda l'intervista all'attaccante argentino), quando stava preparando le valige per andare ad Aarau, dove giocherà per i prossimi due anni.

A due giorni dallo sfogo dell'ex centravanti bianconero il club di Cornaredo ha preso posizione ed ha voluto precisare quando segue, come si può leggere sul sito ufficiale dell'FC Lugano:

"Negli scorsi giorni sui mass media e su qualche social network il giocatore Dante Senger ha espresso considerazioni critiche sull'operato della dirigenza e del tecnico del FC Lugano. Senza voler entrare in polemica é doveroso ribadire che già ad inizio stagione gli agenti del giocatore erano stati informati sulle motivazioni di carattere economico e sportivo che inducevano il club a rivedere la sua politica. Si é trattato di ridurre il budget e di puntare maggiormente sui giovani, rinunciando ai contratti più onerosi. Nel caso di Senger sono pure stati presi in considerazione il suo statuto di extra comunitario, l'età e la scadenza contrattuale. Nessuna scelta tecnica quindi, ma solo la coerente applicazione della nuova visione societaria. Detto questo il FC Lugano ringrazia Dante Senger per quanto fatto con la maglia bianconera e gli augura le migliori soddisfazioni umane e sportive."
joe | 8 ago 2012 17:14