Accedi11/23°

Arbitri in Ticino: si cambia rotta?

Dopo le dimissioni del responsabile arbitri della FTC si apre la lotta alla sua successione. Ne parla il vicepresidente dell'ASA Ticino

Gli arbitri di calcio ticinesi, nello scorso mese, hanno subito la defezione del loro presidente Jean Claude Wüscher che ha dimissionato per motivi privati, aprendo così la possibilità di un cambiamento al vertice della Direzione della Sezione Arbitrale, attualmente assicurato con un interinato dal suo Vicepresidente Mauro Clerici fino alla nuova elezione che si terrà durante l’assemblea della Federazione Ticinese di Calcio del 1. Settembre 2012.
Ne abbiamo parlato con il Vicepresidente dell’ASA Regione Ticino, Stefano Meroni.

Signor Meroni, come avete preso le dimissioni di Wüscher?
È una perdita importante, poiché Wüscher ricopriva la carica con grande professionalità ed esperienza. Attualmente le funzioni che ricopriva lui sono assicurate dal suo vicepresidente Mauro Clerici fino alla nuova assemblea della Federazione. Quindi, al momento, non vi è alcun stravolgimento. In ottica futura, bisognerà trovare un candidato ideale che lo possa sostituire. Stiamo lavorando per identificare la persona che possa creare il consenso in tutto il settore arbitrale ticinese. Appoggeremo quel candidato che il comitato della nostra associazione riterrà più opportuno e che abbia dei requisiti indispensabili.

Quali sono secondo voi questi requisiti?
"Innanzitutto il candidato ideale deve avere una conoscenza della Lega Superiore (ex arbitro e/o istruttore ASF con un passato nella lega superiore). Questo facilità il contatto con la Commissione Arbitri ASF ed ha una visione generale nel contesto del settore arbitrale Svizzero. Dev’essere una persona che possa fare l’unanimità fra gli arbitri. Dev’ essere aperto a una collaborazione proficua con la nostra associazione e deve sposare a grandi linee il progetto Vision 2015 proposto dal gruppo di lavoro indipendente appoggiato dall’ASA".

Ci sono già dei nomi?
"Nei prossimi giorni ci saranno delle riunioni ed è nostra intenzione individuare ed appoggiare un candidato ideale. Non è escluso che si possa continuare con una soluzione interinale per la durata di un anno, in modo da preparare i nuovi quadri che possano rilevare la Direzione della Sezione Arbitrale, poiché gli arbitri hanno chiesto un cambiamento radicale rispetto alla situazione attuale. Il tutto dovrà essere chiaramente concertato con la Federazione".

Avete fatto anche un sondaggio per capire cosa pensano gli arbitri, vero?
"Si, è esatto. Dal sondaggio si evince come gli arbitri abbiano chiesto dei cambiamenti radicali all’interno della propria struttura che risulta essere vetusta. Bisogna cambiare adattando la struttura ai tempi odierni. Per questo motivo l’ASA ha creato un gruppo di lavoro indipendente che ha elaborato un nuovo progetto per gli arbitri denominato Vision 2015 che è stato consegnato alla Federazione, la quale si sta prendendo il tempo per valutarla. Il progetto Vision 2015 tratta di una nuova struttura organizzativa della DSA, con un catalogo di prestazioni ben definito e strumenti di controllo oltre ad un nuovo progetto per la formazione degli arbitri. Il progetto elaborato andrà affiancato al progetto arbitri 2020 creato dalla Direzione della Sezione Arbitrale".

(red)
luke | 12 lug 2012 18:58