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L'intrigo Decarli: è giallo

Il Chiasso ha annunciato il suo ingaggio, ma a Locarno, società con cui il 19enne aveva un contratto, non ne sanno nulla

Dal colpo dell’estate, statene certi, diventerà l’intrigo dell’estate. Si, perché il passaggio di Saulo Decarli ha agitato le acque del calcio ticinese. Erano le 17:17 quando in redazione è arrivato l’annuncio ufficiale dell’ingaggio da parte del Chiasso del difensore del Locarno.
 
La notizia è piuttosto clamorosa, Decarli era stato accostato al Lugano e a squadre di Super League. Perché va a chiasso? Ma soprattutto il Locarno l’ha ceduto ai rossoblu?
 
È qui che cresce l’intrigo. A Locarno hanno appreso la notizia con stupore, molto stupore, e un po’ di rabbia. “Noi non l’abbiamo venduto”.

Da Chiasso ci dicono che no, nessuno ha acquistato Decarli dal Locarno. Il 19enne ha rescisso il suo contratto con i verbanesi e il Chiasso l’ha ingaggiato come giocatore libero.

Rescissione del contratto? Macchè... Al lido di questa rescissione non ne sanno nulla.
 
E allora chiamiamo il procuratore di Decarli, l’indimenticato Otto Luttrop. “A Locarno sanno tutto, non voglio parlare, non aggiungo altro. Decarli giocherà nel Chiasso”
 
E noi siamo rimasti così, in attesa di sviluppi o, almeno, di un po’ di chiarezza...

Intanto il direttore sportivo del Locarno Gabriele Gilardi ci fa sapere: “Domani mattina mi recherò in sede e prenderò in mano l’incarto del giocatore. Ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da parte del Chiasso sul desiderio di tesserare il calciatore.”
 
Da Chiasso, l’omologo rossoblu Riccardo Bellotti spiega: “il procuratore di Decarli ci ha detto che il giocatore era libero e ci ha proposto questa possibilità. Il mister (Livio Bordoli) ha praticamente cresciuto Saulo ed ha subito sposato la proposta. Sapevamo che ci sarebbe stato subbuglio, ce lo ha detto il procuratore. Il Locarno non lo abbiamo sentito, perché non c’era nemmeno il presupposto visto che si è presentato come giocatore libero. Non si tratta di un dispetto. Siamo disponibili a parlare con chiunque. Noi siamo molto sereni”. Affaire a suivre.

della/paul/sere
joe | 19 giu 2012 09:38