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FC Lugano: Molon ha detto no!

Il mobiliere veneto ha rinunciato ad entrare in società. Renzetti: "Un duro colpo"

Alla fine l'affare non si farà.

Marino Molon, il mobiliere veneto che tanto aveva fatto parlare e discutere in questi giorni, ha deciso che non entrerà nel Lugano.

La decisione l'ha comunicata ieri sera al presidente dei bianconeri Angelo Renzetti.

Una decisione che ha preso un po' in contropiede il numero uno del Lugano, che contava sull'apporto economico di Molon per rendere la società più solida e la squadra più competitiva.

Molon, che era stato tacciato da alcuni media in questi giorni di essere un "evasore fiscale" (aveva però replicato tramite il presidente bianconero negando tutto con una lettera), ha preferito non accettare la sfida, consigliato anche dai suoi consulenti.
Molon avrebbe dovuto rilevare il 30% delle quote di Enrico Preziosi, che così resta il maggior azionista della società bianconera con il suo 80%.

Angelo Renzetti è stato naturalmente preso in contropiede.
"Non me l'aspettavo, avevo lavorato tanto per cercare di togliere il Lugano dalla dipendenza di Preziosi e rendere la società più omogenea. Peccato che alcuni media, con certi articoli, abbiano voluto metterci i bastoni tra le ruote, danneggiando così sia la città che il club. A volte non ci si rende conto di quanto si possa far male allo sport ticinese".

Molon dunque ha lasciato per questo motivo?
"Diciamo che non si è sentito voluto e accettato. Non voleva venire qui e farsi massacrare: voleva soltanto portare i soldi da investire nel Lugano".

Presidente, adesso cosa succederà?
"Andremo comunque avanti, forse con qualche risorsa in meno ma comunque con il nostro progetto. Non avevamo intenzione di fare follie sul mercato, ma certo che il suo apporto ci avrebbe fatto molto comodo. Senza di lui sarà chiaramente più dura".

E Preziosi?
"Lui resta e continuerà a darci una mano. Non è stato facile convincerlo, ma con l'ingresso di Molon sarebbe stata tutta un'altra cosa. Peccato davvero".

Luca Sciarini
joe | 12 giu 2012 15:44