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Lorenzo Re di Spagna

Lo spagnolo vince sul circuito di Montmelò davanti a Dani Pedrosa. In Moto2 secondo posto di Tom Lüthi

Eccoci al quinto appuntamento con il motomondiale. Si corre in Spagna sul circuito di Montemelò, più precisamente in Catalogna.

Le condizioni meteorologiche indicano tempo incerto, ma la gara dovrebbe essere classificata come “dry race”, ossia “gara asciutta”. La temperatura è di 27 gradi, l’asfalto di 38.

In pole position Casey Stoner, seguito la Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow. In seconda fila Ben Spies, sempre ottimo nelle qualifiche ma che poi regolarmente si perde, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso.

Si parte e Pedrosa si porta subito in testa davanti a Spies e Lorenzo tamponato da Crutchlow.

Ben Spies molto aggressivo vuole sfatare la tradizione e insiste nell’attaccare Pedrosa, che resiste. Ma dietro all’americano c’è un tale Jorge Lorenzo che non ci sta a lasciare la scena al compagno di squadra.

Mancano 24 giri ed una cosa sembra chiara: Stoner non è in giornata. Infatti fa un errore e si ritrova al sesto posto. E Valentino Rossi? È tornato a far numero e nulla più. Ottavo posto per lui.

Ben Spies. Sembrava di saperlo. Passa Pedrosa ma va lungo e finisce a gambe all’aria. Un vero peccato per l’americano, uno dei pochi che dimostra grinta e “rabbia” quando corre. Purtroppo per lui spesso questo suo agonismo lo porta a commettere errori fatali. Si rialza, riparte ma oramai la sua gara è compromessa.

Si delinea la trama della gara. Pedrosa in testa che vuole andarsene. Lorenzo secondo che controlla, come sa sua abitudine ma che ogni tanto si fa vedere per innervosire l’avversario. E siccome si trova davanti Pedrosa, che a livello mentale non è certo tra i migliori, il giochetto gli viene facile. Dietro Andrea Dovizioso, Cal Crutchlow e Casey Stoner.

Mancano 20 giri e il quintetto di testa non muta. Pedrosa, Lorenzo, Dovizioso, Crutchlow e Stoner. A dire il vero i primi tre sembrano avere qualche cosina in più e si staccano. Di poco, ma si staccano.

Ma Lorenzo questa volta non ha voglia di rimanere a guardare e passa Pedrosa. In staccata Lorenzo “pressa” Pedrosa il quale non ha altra scelta che lasciare passare il connazionale.

Mancano 15 giri e Pedrosa non ci sta. Sul rettilineo scarica a terra tutta la potenza della sua Honda e si riporta in testa alla gara. Si prospetta un bel derby, oltretutto in casa.

Pedrosa allunga. Lorenzo segue, ma è tallonato da un coriaceo Dovizioso. Più staccati Stoner e Crutchlow.

Mancano 10 giri. Dovizioso sbaglia e lascia andare Lorenzo solitario alla caccia di Pedrosa. Ora è un derby tutto spagnolo in terra spagnola. Orgoglio a mille in questo duello.

6 giri al termine. Lorenzo è oramai nella scia di Pedrosa. Prima si fa vedere, e poi lo passa, con Pedrosa leggermente largo in curva.

Ora Pedrosa riuscirà a reagire? I giri che rimangono sono sempre meno. Solo tre. Ma il buon Pedrosa sembra aver mollato. Che strano…

Ultimo giro. Lorenzo in carrozza va a vincere. Pedrosa dietro con la bandiera bianca e al terzo posto Dovizioso in volata su Stoner.

E Valentino Rossi? Nell’ultimo GP aveva fatto sperare in un suo ritorno. Chiude al settimo posto.

Nella Moto2 Thomas Lüthi conclude al secondo posto, dietro all'italiano Iannone. Ora il bernese è in testa alla classifica generale. il ticinese Marco Colandrea termina al 25. posto.


MM

minols | 4 giu 2012 12:04