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Imperatori nel CdA dell'Ambrì

L'ex attaccante farà da collegamento tra lo staff tecnico e la dirigenza leventinese

È un uomo che conosce l’hockey e soprattutto conosce benissimo la realtà dell’Ambrì. Nella squadra leventinese ha infatti giocato più di 400 partite realizzando 26 reti. Lui è Paolo Imperatori, nuovo membro del Consiglio di amministrazione dell’hockey club Ambrì Piotta.

Lo ha annunciato oggi il presidente Filippo Lombardi durante un incontro informale con la stampa: incontro in cui erano presenti anche il direttore sportivo JJ Aeschlimann, l’allenatore Kevin Constantine, rientrato per qualche giorno dagli Stati Uniti e il suo assistente Diego Scandella.

Assieme a Imperatori entrano far parte del nuovo CdA anche Massimo Frigerio e Reto Sormani. Ma è la figura di Imperatori ad incuriosire: il suo sarà un ruolo decisamente particolare. Da tempo infatti il presidente Lombardi aveva fatto capire di volere una persona capace di fare da collante tra squadra e dirigenza.

E l’ex attaccante dell’Ambrì, che fino a quest’anno allenava il Biasca (incarico che abbandonerà), sembra davvero la persona ideale.

"Qualche tempo fa il presidente Lombardi mi aveva chiesto di entrare a far parte del CdA per fare da trait-d'union tra squadra e dirigenza. Ci ho pensato su un po', ho parlato con la mia famiglia e poi ho accettato. L'Ambrì è la mia squadra, ce l'ho da sempre nel cuore e poter far qualcosa per questi colori mi dà grande gioia".

Il suo ruolo si preannuncia piuttosto impegnativo.

"Me ne rendo conto, anche perché dovrò essere presente a molti allenamenti e partite se voglio poi capire meglio la realtà in cui lavoro. Starò a stretto contatto sia con lo staff tecnico che con i dirigenti. Vogliamo tutti il bene dell'Ambrì".

È un Ambrì che ha davvero bisogno di cambiare tanto?

"È difficile fare delle valutazioni precise visto che inizio soltanto adesso ad assumere questo nuovo incarico. Mi sembra che comunque lo scorso anno la squadra, soprattutto nella prima parte di stagione, quand'era al completo, avesse fatto piuttosto bene. È vero, nella seconda parte è calata, ma adesso dobbiamo guardare avanti e cercare di progredire ancora. Sappiamo il budget che abbiamo a disposizione e qual è la nostra realtà".

L.S.
joe | 2 giu 2012 18:14