Accedi13/24°

Scommesse: arrestato Gritti

In manette anche il capitano della Lazio Mauri e l'ex Genoa Milanetto. Avviso di garanzia per Domenico Criscito

Matteo Gritti, ex portiere del Bellinzona, Stefano Mauri, capitano della Lazio, e Omar Milanetto, centrocampista del Padova ed ex giocatore del Genoa -che la scorsa estate era anche stato a un passo dal venire a giocare a Lugano-, figurano tra le persone arrestate stamane nell'operazione 'New Last Bet' condotta dalla Polizia di Stato di Cremona, coadiuvata dal Servizio Centrale Operativo (SCO).

L'inchiesta scommesse punta il dito su di loro, ai quali gli inquirenti contesterebbero il reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva. In cambio di denaro, partite truccate, combinate, ciascuno con la rispettiva squadra.
Sarebbero stati anche accertati diversi contatti tra i giocatori e gli esponenti dell'organizzazione criminale.

Oltre a loro: Bertani, Acerbis, Pellicori, Turati e Tisci, oltre che per altri 6 "non calciatori" coinvolti. Domiciliari per Joelson e per due soci di Sartor. Obbligo di firma per Ruopolo e Conteh. Sculli resta in libertà, ma gli indizi su di lui sono pesanti, come quelli su Criscito e Kaladze. Perquisita l'abitazione di Conte, allenatore della Juventus, che risulta indagato.

In tutto vi sono stati 19 provvedimenti, con 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 ai domiciliari, che coinvolgono anche la serie A. Le accuse riguardano una presunta associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Il ruolo di Matteo Gritti, arrestato dalla polizia a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), dove era in vacanza, riguarda in particolare "l'apporto illecito fornito alla sistematica e stabile partecipazione alle dinamiche dell'organizzazione nonché per la fattuale e convinta adesione al programma criminale".

A Gritti, ex giocatore del Bellinzona, il Gip di Cremona contesta di essere "un compartecipe all'associazione a delinquere, facendo da tramite con un gruppo di slavi, meglio denominati 'zingari', al fine di esportare dalla Svizzera all'Italia il fenomeno della manipolazione delle partite". I fatti che gli sono contestati risalgo al 2009.

Stamani la polizia era andata anche nel ritiro della Nazionale di calcio italiana a Coverciano. Il destinatario della perquisizione era Domenico Criscito. Alle 6.25 due auto e cinque agenti hanno varcato il portone del centro tecnico federale quando la nazionale di Prandelli ancora dormiva.

Domenico Criscito non fa parte della lista dei convocati azzurri per Euro 2012, ha detto Demetrio Albertini presidente del ClubItalia e capo delegazione della Nazionale a Euro2012 a Coverciano. Il giocatore è stato raggiunto stamattina da un avviso di garanzia.


joe | 29 mag 2012 10:48

Articoli suggeriti
Dall'interrogatorio di Carlo Gervasoni, Gritti avrebbe condizionato alcuni risultati dell'ACB
Il pp ticinese a Fuorigioco: "Senza la querela di un club le autorità penali non possono aprire d'ufficio un procedimento"
L'ex-portiere del Bellinzona avrebbe raccontato di aver ricevuto minacce se non avesse favorito le scommesse