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In Memorial di Clay

Un mare di ricordi nella Memorial Room Clay Regazzoni a Pregassona, per far rivivere il mito del grande pilota ticinese

Esiste ormai dallo scorso 5 settembre, eppure in molti nemmeno sanno che c'è. Stiamo parlando del Memorial Room di Clay Regazzoni che si trova a Pregassona.

Uno spazio completamente a lui dedicato, dove si possono rivivere i momenti più belli e significativi della sua carriera, dove tutto parla di lui, dai caschi alle 4 vetture esposte, agli innumerevoli trofei e altro ancora.
 
E tra le auto anche la Ferrari F40 che tornerà a sfrecciare per le strade luganesi in occasione del Revival Rally di Lugano, prova di regolarità che si terrà domenica 20 maggio. Chi la guiderà? Un altro pilota ticinese, di belle speranze, ossia Alex Fontana.
 
La F40 fu l’ultima delle Ferrari volute, pensate e approvate da Enzo Ferrari, che ne andava infatti particolarmente orgoglioso: il Commendatore volle questa eccezionale vettura per festeggiare i 40 anni della Scuderia Ferrari. Quando venne presentata, nel 1987, la F40 era la massima espressione in termini di tecnologia e prestazioni.
 
Regazzoni fu inserito nella lista dei fortunati che avrebbero avuto diritto a ricevere la prestigiosa fuoriserie. Ancora oggi la F40 è una delle Ferrari più ricercate in assoluto sul mercato ed è considerata l’ultima vera “supercar” prodotta da Maranello. Ma per saper dominare i suoi 480 cavalli senza ausilio dell’elettronica, era ed è tuttora auspicabile avere l’abilità al volante di un “driver” come l’indimenticato Clay! A Clay la F40 piaceva molto e in effetti la utilizzava appena poteva. Andava privatamente a “girare” in pista (anche per migliorare i comandi manuali, più veloci e competitivi) ma anche nei vari raduni e gare storiche. Con la sua amata F40 ha partecipato ai Ferrari Day organizzati annualmente dalla Kessel Racing, in Ticino e in Svizzera. Ha preso poi parte al Gran Prix de Montreux Historique del 2006 (e quella fu l’ultima volta che la Ferrari fu guidata da Clay), alla Trento - Bondone (gara in salita del 2004), al Rally Città di Lugano del 1999 e alla Course de Romont (1999).
 
“E’ un grandissimo onore per me e naturalmente anche una grande soddisfazione poter guidare la mitica Ferrari F40 di Clay - ha affermato Alex Fontana - ci tengo a ringraziare di cuore la famiglia Regazzoni che mi ha chiamato, mi segue con grande calore e partecipazione e ha offerto senza indugi a un diciannovenne come me questa opportunità. Negli ultimi tempi sono stati fatti tanti paragoni tra la mia carriera e quella di Clay: non va dimenticato che io sono ancora ai piedi della scala e di strada ne dovrò fare ancora tantissima prima di arrivare a fare anche solo un decimo di quello che ha fatto lui".
 
"Ho avuto modo di incontrarlo per la prima volta quando avevo 7 anni e lui 60. Mi ricordo che in occasione di un Trofeo Kart Città di Lugano con gli occhi lucidi dall’emozione mi disse: “Mi raccomando vai piano!”. In seguito di lui ho scoperto tanto dai racconti e dai filmati. Mi hanno colpito da subito la grande umanità, la passione ed il cuore che metteva nelle corse dapprima, ed in seguito a sostegno della paraplegia. Oggi, cerco di farlo anch’io, nel limite delle mie possibilità. In questo contesto porteremo la sua Ferrari in giro sulle strade del Ticino per far conoscere a tutti che esiste il Memorial Room a lui dedicato e che Clay è sempre vivo nei ricordi di tutti gli appassionati e da lassù ci guarda sicuramente con grande simpatia.”
 
Ma il Memorial Room non è solo questo, è anche un'associazione non profit, finalizzata a sostenere la ricerca e lo sviluppo nell'ambito della paraplegia, con i fondi raccolti che verranno devoluti alla Fondazione IRP (Fondazione internazionale epr la ricerca in paraplegia) sia al Club Clay Regazzoni Aiutiamo la paraplegia.
 
La passione e la forza di Clay riemergono anche nel racconto di un simpatico aneddoto che ci ha raccontato sua figlia Alessia.
 
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Sere
paul | 11 mag 2012 21:07