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"Sei uno str..., ti ammazzo"

Avrebbe pronunciato queste parole Delio Rossi prima di aggredire Ljajic. Lo ha rivelato lo stesso giocatore in un'intervista

"Non ho insultato il tecnico. Chiedo la prova tv e se lo dimostrano smetto di giocare. Rossi ha cercato più volte di colpirmi, mentre mi diceva 'sei uno stronzo, ti ammazzo', e lì ho risposto in serbo e non erano complimenti. Perdonarlo? Non posso".

Non accennano a placarsi le polemiche attorno allo scontro avvenuto in panchina fra AdemLjajic e DelioRossi. L'attaccante della Fiorentina in un'intervista al Corriere della Sera ha cercato di fare chiarezza su questo fattaccio.

Il 20enne ha poi raccontato in dettaglio ciò che è successo. "Quando sono uscito ho applaudito, ho fatto il gesto con il pollice e ho detto in italiano: 'Sei un grande, sei proprio bravo!' Ripeto, ho sbagliato. Ma mai pensavo a una reazione del genere. Chiedo alle tv di mostrare il fimato, leggete pure il mio labiale: sono pronto a qualsiasi prova televisiva. Hanno messo in giro la voce che io abba insultato la madre morta, che abbia parlato di un figlio handicappato e invece non è vero. Se si vede che dico cose simili, sono pronto a lasciare il calcio per sempre. E' solo dopo che Delio Rossi ha cercato più volte di colpirmi, mente mi diceva: 'Sei uno stronzo, ti ammazzo', che io gli ho risposto in serbo e di sicuro non erano complimenti. Un dei suoi collaboratori mi teneva per un braccio e diceva: 'Adem, stai fermo'. Un dirigente della Fiorentina mi teneva per l'altro. Ma non ero io che dove essere calmato. Per fortuna non mi ha colpito in pieno. Non ho reagito all'attacco e ne sono orgoglioso. Dimostra che i miei genitori mi hanno insegnato l'educazione".

Malgrado ciò che è successo e il fatto che i tifosi si siano schierati con Delio Rossi, Ljajic vede il suo futuro in viola:  "Voglio restare. Spero di restare. Questa casa l'ho comperata, pago le rate. Era di Osvaldo, il calciatore che ora è alla Roma. Chi compra casa vuole mettere le radici. Non temo i fischi. Non sono un ragazzino viziato che pensa solo ai soldi e alle macchine. Novi Pazar è vicino al Kosovo. Quando ero bambino, a casa mia, volavano le bombe. Non posso avere paura dei fischi".
PatrickD | 9 mag 2012 10:45