Accedi1/2°

A Jerez vince Stoner

Nella Moto2 buon terzo posto per Lüthi in una corsa sospesa per la pioggia. Marco Colandrea non ha terminato la gara

Secondo appuntamento con il Motomondiale. Si corre a Jerez de la Frontera, in Spagna, in condizioni meteorologiche non ottimali, con grossi nuvoloni minacciosi e concreto pericolo di pioggia. Temperatura di 15 gradi, così come l'asfalto

La pista presenta una situazione di fondo che non si può considerare completamente secco con viste le chiazze di umidità che rendono ancora più difficile valutare come condurre la moto. In ogni caso ufficialmente la gara è stata dichiarata "dry race", gara asciutta.

In pole position Jorge Lorenzo su Yamaha, seguito da Dani Pedrosa su Honda e Nicki Hayden su Ducati. Seconda fila per Cal Crutchlow su Yamaha, Casey Stoner su Honda e Ben Spies ancora su Yamaha. Giornata disastrosa per Valentino Rossi che termina addirittura 13., il che significa dietro a Randy De Puniet che corre con una delle 9 moto non ufficiali.

Si parte con Pedrosa che prende la testa, davanti a Lorenzo e Crutchlow. Subito bagarre con Crutchlow che sbaglia, va lungo e nel tentativo di recuperare quasi manda a gambe all'aria Hayden.

Al primo giro Pedrosa davanti a Dovizioso, Lorenzo, Cruchlow, Stoner e Hayden. La gara si presenta molto combattuta, con i piloti raggruppati davanti, senza nessuno che riesce a prendere il largo. Ora è Stoner davanti che tenta l'allungo, seguito da Lorenzo e un sorprendente Hayden. Dietro Pedrosa e Dovizioso.

A 23 giri dal termine spunta qualche raggio di sole mentre il gruppone inizia a sgretolarsi con Stoner e Lorenzo che hanno un leggero vantaggio sul "plotone" che insegue.

Hayden, terzo, fa da "tappo". Dietro di lui Dovizioso, Pedrosa e Crutchlow tentano di sorpassarlo per tentare la rimonta. Di giri ne mancano 20 e Pedrosa ce la fa. È forse l'unico che ha il mezzo per poter contrastare il duo di testa. Duo di testa che sembra controllare la gara. Soprattutto Lorenzo, sornione, che segue Stoner da non molto vicino, ma quel tanto che basta per non lasciarlo scappare. Probabilmente si dovranno attendere gli ultimi giri per vedere l'attacco dello spagnolo della Yamaha.

Dietro Pedrosa fa una fatica maledetta a distaccare la Yamaha di Crutchlow. Mancano 15 giri e la sitauzione rimane sostanzialmente invariata. Rossi risale fino al 9. posto mentre Spies scivola all'11. Anche Hayden, che era in lotta per le prime posizioni, si ritrova ottavo in lotta con il tedesco Bradl.

Ora di giri ne mancano 10. Non succede nulla, ma Lorenzo si avvicina sempre più all'australiano. Prove tecniche di attacco. Lo spagnolo comincia ad intravvedere i sassolini sulla ruota posteriore dell'australiano. A 8 giri dal termine inizia la lotta per il primo posto. Lorenzo arriva a contatto con Stoner. E dietro sta spuntando anche Pedrosa con il fido compagno Crutchlow. La gara è tutt'altro che terminata.

5 giri al termine. Le coppie sono formate. Stoner-Lorenzo e Pedrosa-Crutchlow si giocano il tutto per tutto. Ma la "doppia coppia" rischia di diventare un "poker", visto che i distacchi si riducono sempre più.

Fuochi d'artificio a due giri dal termine. Lorenzo arriva quasi ad affiancare Stoner che non molla. Pedrosa e Crutchlow non possono più impensierire. Stoner tiene duro, Lorenzo non riesce a trovare il pertugio giusto. Si entra nell'ultimo giro ma oramai è tardi. Lorenzo si accontenta del secondo posto. Stoner vince in tranquillità. Terzo Pedrosa, quarto Crutchlow.

Al quinto posto Dovizioso, sesto Bautista, settimo Bradl. Ottavo posto per Hayden, nono per Rossi. Solo 11. Ben Spies.

"Il penumatico davanti non andava bene, ma non è una scusa. Casey è stato fortissimo" ha detto Lorenzo.
 
"Mi attendevo un inizio più raggruppato. Poi Stoner se n'è andato. Sono riuscito ad arrivare terzo ma oramai era tardi" ha commentato Dani Pedrosa.

Il vincitore Casey Stoner, prima vittoria a Jere
minols | 29 apr 2012 15:01