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Habisreutinger: "Morant? Non siamo pentiti"

Mazzata per il futuro difensore del Lugano, squalificato per 14 partite per aver colpito Bühler, aver spinto un arbitro e provocato il pubblico

Il giudice unico della Lega Reto Steinmann stavolta c'è andato giù pesante.

Il 26enne difensore del Berna Johann Morant è stato penalizzato con una multa di 1000 franchi e 14 partite di squalifica per aver colpito più volte alla testa il giocatore dello Zurigo Cyrill Bühler, con l'aggravante diaver spinto un arbitro e di aver sbeffeggiato e deriso il pubblico.
 
Il Berna ha ora cinque giorni di tempo per fare ricorso. Morant, ricordiamo, a fine stagione lascerà Berna per passare al Lugano. 

E proprio per questo la società capitolina si è messa a disposizione dei bianconeri per un eventuale ricorso.

Roland Habisreutinger, direttore sportivo del Lugano, chiarisce:
"Decideremo cosa fare entro domenica, ma a questo punto la decisione spetta al giocatore. È lui che deve valutare la possibilità di fare o meno ricorso".

Il motivo è semplice: nel caso Morant dovesse scontare 10 giornate di squalifica a Lugano, naturalmente verrebbe penalizzato dal punto di vista salariale.
"Ovvio che per penalità che hanno a che vedere con gravi atti di indisciplina, come nel caso di Morant, che ha spinto un arbitro e poi ha provocato il pubblico, la società non può essere responsabile. E a questo punto è naturale pensare a una riduzione dello stipendio. Il giocatore non verrà pagato per le partite che salterà a Lugano".

Pentito a questo punto di aver ingaggiato Morant?
"Assolutamente no. Prendendo lui e Rüfenacht volevamo incrementare il nostro gioco fisico. Quest'anno non abbiamo preso nemmeno una penalità di partita e questo mi sembra abbastanza eloquente".

(L.S.)
luke | 13 apr 2012 18:52