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Sawiris: "Assieme faremo l'Ambrì del futuro"

Il miliardario egiziano presente alla Valascia. Era entusiasta dell'ambiente

C'era Ambrì-Rapperswil, certo, partita importante soprattutto per i leventinesi, in difficoltà in questo ultimo mese di campionato, ma oggi gli occhi e la curiosità dei tifosi leventinesi erano tutti per il miliardario egiziano Samih Sawiris, presente per la prima volta ad una partita dell'Ambrì.

Sawiris è arrivato alla Valascia un'ora prima del primo ingaggio, ha visitato l'impianto, è andato in curva Sud con i tifosi, ha stretto molte mani ed è pure andato negli spogliatoi. Sempre accompagnato dal presidente Filippo Lombardi, ovviamente orgoglioso di poter mostrare al popolo biancoblù, per la prima volta in carne ed ossa, quello che per molti dovrebbe essere il salvatore della patria. Sawiris si è poi concesso senza problemi, tra il primo e il secondo tempo, anche alla stampa.

La prima impressione è senza dubbio positiva. "È un ambiente fantastico, c'è davvero tanto calore. Sono impressionato positivamente dal clima che si respira in questa pista".

Poi si passa alle "cose serie": "Il mio impegno non è vincolato al mio progetto di Andermatt: stiamo parlando di cose diverse. Entrare nell'Ambrì significa fare un gesto spontaneo e di passione verso questa squadra e questa gente. Ed è così che bisogna interpretare la mia entrata".

Un'entrata a questo punto sicura, anche se ovviamente non si conosce ancora il ruolo che Sawiris potrà ricoprire all'interno della società: "Queste sono cose che vedremo con calma: adesso abbiamo fatto il primo passo e prossimamente cercheremo di capire come posso aiutare il club".

L'ultimo messaggio, stavolta in italiano, è per i tifosi: "Credo che insieme potremo costruire l'Ambrì del futuro".

Parole che pesano come un macigno e che riempiono di speranza i cuori dei tifosi. Intanto questa sera ad Airolo, Sawiris cenerà con il presidente Lombardi e altre persone del club per approntare le prime strategie. Insomma, Sawiris ad Ambrì è ormai una certezza. Ora c'è soltanto da capire se con lui l'Ambrì cambierà dimensione e potrà aspirare a diventare una grande dell'hockey svizzero.

M.A./L.S.
joe | 28 nov 2011 11:55