Accedi17/25°

Gaydoul lascia la presidenza

Il no. 1 della Federhockey ufficializza le sue dimissioni: ora penserà solo al Kloten

Come ampiamente previsto e prevedibile dopo la sua fondamentale entrata in scena al capezzale del moribondo Kloten, Philippe Gaydoul ha ora ufficializzato le sue dimissioni dalla presidenza di Swiss Ice Hockey. Carica che il ricco erede della dinastia Denner ricopriva da tre anni ed alla quale appunto non si ricandiderà in occasione dell’assemblea generale della Federazione in programma il prossimo 18 settembre. Secondo gli statuti della SIHF il nuovo presidente dovrà essere a quel punto proposto all’assemblea generale dalla Lega Nazionale, ed in seguito venir eletto: non è comunque detto che il successore di Gaydoul venga individuato e nominato già fra un mese.

L’uscita di scena del salvatore e nuovo azionista di maggioranza di un Kloten ora meno traballante, è del resto la logica conseguenza dei... mugugni suscitati in giugno tra molti addetti ai lavori dal suo impegno multimilionario con i Flyers e relativo pericolo di conflitto di interessi. «Questi quasi tre anni alla presidenza della Federazione per me sono stati un gran piacere e un impegno totale – ha spiegato ieri Philippe Gaydoul – Ho avuto l’opportunità di conoscere questo sport e di imparare ad apprezzarlo, poi però la mia situazione personale è cambiata in seguito al mio impegno con il Kloten, ed ora penso che questo sia il momento ideale per lasciare la SIHF, per dar modo sia ai Flyers che alla Federazione di preparare al meglio la stagione ormai vicina».

Unico candidato alla successione di Fredy Egli, Gaydoul era stato eletto il 1. giugno del 2009 e nel corso del suo mandato ha ridisegnato l’organigramma della SIHF, anche se dall’opinione pubblica verrà piuttosto ricordato per il contratto non rinnovato a Ralph Krueger e per l’ingaggio al suo posto di Sean Simpson. «Philippe Gaydoul ha condotto in porto molte cose, e lo ha fatto in maniera incredibile – ha sottolineato da parte sua Marc Furrer, presidente dello sport d’élite alla SIHF – Le nuove strutture, ma non solo quelle: penso al rinnovo dei partenariati con il nostro sponsor principale e al nuovo contratto televisivo, come pure alla pianificazione del Centro nazionale di formazione a Winterthur».
SerenaB | 21 ago 2012 10:28