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La Svizzera al debutto: imperativo vincere

Stasera alle 18.15 a Newcastle la Nazionale di Pier Tami scenderà in campo contro il Gabon

Tredici mesi dopo aver staccato il biglietto olimpico in Danimarca, i rossocrociati debuttano questa sera (18.15 ora svizzera) a Newcastle contro il Gabon. Una partita già fondamentale. In una città che fatica ad entusiasmarsi, la selezione di Pierluigi Tami è costretta a vincere se vuole sperare di passare il turno, in attesa ovviamente di affrontare la Corea del Sud domenica a Coventry e il Messico mercoledì a Cardiff. Il vincitore del gruppo B disputerà l’eventuale quarto di finale il 4 agosto a Wembley, il secondo lo stesso giorno, ma a Cardiff.
Lo scorso 11 giugno, ad Aalborg, Yann Sommer, autore di un match strepitoso, e Xherdan Shaqiri, autore del gol vittoria, erano stati gli artigiani del successo al debutto. Se l’assenza del portiere del Basilea sarà compensata egregiamente (si spera) da Diego Benaglio, rimpiazzare il fantasista del Bayern sarà ben più difficile. La sua fantasia mancherà. Senza di lui, Pierluigi Tami – come spiegatoci alcuni giorni fa – punterà il dito sul collettivo e su un probabile 4-1-4-1 che, in fase offensiva, si dovrebbe tramutare in un 4-3-3 con Fabian Frei e Innocent Emeghara ai lati con Admir Mehmedi al centro. Importante sarà pure la fase difensiva: a titolo di paragone, nelle prime quattro partite in Danimarca, la Svizzera non aveva subito il benché minimo gol. Timm Klose e François Affolter hanno in mano le chiavi del successo sebbene questi non abbiano sovente militato insieme nell’asse centrale. Già, perché il vero padrone della difesa della Under 21 era il ticinese Jonathan Rossini, giocatore della Sampdoria che ha rifiutato la chiamata olimpica per concentrarsi sul suo primo vero anno in Serie A. Con lui mancherà anche Philippe Senderos, inizialmente presente nella lista dei 50 preselezionati. Se Affolter ha ritrovato entusiasmo e fiducia dal suo approdo al Werder Brema, Timm Klose è reduce da una stagione difficile a Norimberga.
Vittorioso contro il Senegal e il Marocco nelle qualificazioni africane per la fase finale delle Olimpiadi, il Gabon parrebbe essere una formazione comunque abbordabile. Vietato però sottovalutare il primo avversario, anche in virtù della sconfitta patita dagli elvetici in amichevole proprio contro il Senegal. Tanto più che l’Azingo (così viene chiamata la nazionale dai tifosi locali) può contare su un bomber che la Svizzera non ha: Pierre-Emerick Aubameyang. L’ex Milan la passata stagione, con la maglia del Saint-Étienne, ha realizzato 16 gol e fornito 6 assist. Se l’attaccante è stato liberato dai “verdi”, Bruno Ecuele, il padrone della difesa, è stato “bloccato” dal Lorient. L’assenza del compagno di squadra di Emeghara è, per il Gabon, un duro colpo.
paul | 26 lug 2012 14:55