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Margaroli ha nel mirino i top-500

Il ticinese si sta allenando con Agenor

di Serena Bergomi

Non per tutti è facile seguire le gesta dei nostri giocatori, soprattutto quando sono ancora alle prime armi con il tennis internazionale. Ecco perché abbiamo fatto il punto della situazione con il ventenne Luca Margaroli, N3 35, che si trova momentaneamente in America.

Da Bienne ad Atlanta

Lo avevamo lasciato al centro nazionale di Bienne, dove si allenava insieme all’altro ticinese Federico Valsangiacomo, ma l’avventura di Margaroli nel Canton Soletta è terminata ad inizio di quest’anno. Nonostante il centro fosse ottimo per quanto concerne la logistica, la preparazione fisica e la possibilità di allenarsi con diversi giocatori, ai tornei il ticinese ci doveva sempre andare da solo. Così ha scelto di tornare a casa ed incominciare una nuova avventura. Durante il torneo internazionale che si era tenuto a marzo a Taverne, la famiglia Margaroli ha incontrato Ronald Agenor, ex tennista professionista dalla doppia nazionalità haitiana e americana, già numero 22 delle classifiche ATP. Con lui è stato intavolato un discorso ed è nata una collaborazione che dura ormai da aprile. Così Luca ha cominciato ad allenarsi un po’ qui in Ticino e un po’ ad Atlanta, dove il suo allenatore risiede con la propria famiglia. Una condizione ideale per Luca, che è sempre stato abituato a vivere il tennis in un contesto famigliare.
«È una gran bella esperienza quella che sto vivendo. Dal punto di vista umano vivere negli “States” è una vita diversa, sia per la gente che per le abitudini. Però mi piace e ad Atlanta mi trovo molto bene; il mio allenatore mi ha praticamente integrato nella famiglia, quindi è un po’ come essere a casa. Mi trovo molto bene con lui anche sul campo. Ha sicuramente tantissima esperienza e quello che mi ha colpito di più è il suo essere estremamente positivo. Grazie alle sue qualità e al lavoro è tornato a farmi credere nelle mie capacità, cosa che avevo perso nell’ultimo periodo, sia per la mancanza di risultati che per situazioni che si erano create dove mi allenavo prima».

Gli ultimi risultati

Da allora la neo coppia sta lavorando alacremente per riportare il talento di casa nostra al suo gioco naturale, quello dal potente rovescio e delle salite a rete, che si era perso per strada nell’ultimo periodo. Si sono recati in Marocco per giocare alcuni Futures, poi ad Atlanta per altri due tornei e per un po’ di allenamento. Dopodiché Margaroli ha disputato il Challenger di Panama, dotato di un montepremi di 35.000 $, dove ha superato lo scoglio delle qualificazioni, guadagnando così 3 preziosissimi punti ATP che gli hanno permesso di riavvicinarsi ai top 1000. Un ulteriore nota positiva è giunta dal doppio dove, sempre a Panama, il ticinese ha raggiunto, in coppia con l’italiano Crepaldi, lo stadio delle semifinali.

Torniamo al presente

Attualmente Margaroli si trova ad Atlanta, dove ha disputato le qualificazioni dell’ATP 250, superando il primo turno per poi lasciare il passo al più quotato Kuznetsov (ATP 200). L’intenzione comunque era quella di assaporare l’ambiente dei grandi tornei e di potersi allenare con giocatori del calibro di Gilles Müller (ATP 63) e Paolo Lorenzi (ATP 89). Il programma per Luca ora prevede 3 Futures nell’Illinois, uno in Canada per poi rientrare e disputare il Challenger di Como che si terrà l’ultima settimana di agosto.

L’obiettivo

Il traguardo è quello di arrivare tra i primi 500 giocatori del mondo entro fine di quest’anno. È di certo un obiettivo ambizioso, ma d’altronde bisogna puntare in alto per ottenere qualche risultato che vada in quella direzione. Da settembre inoltre, Margaroli comincerà un percorso parallelo universitario, presso la facoltà telematica di scienze motorie dell’Istituto San Raffaele di Milano. Tramite questa soluzione avrà la possibilità di rivedere tutte le lezioni e dialogare con gli insegnati online, percorso che seguirà, se tut
PatrickD | 19 lug 2012 10:37