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'Dovrà prendere in mano la fase offensiva'

JJ Aeschlimann parla del 32enne playmaker canadese Jason Williams. E su Kutlak dice: "Resterà con noi"

L’HCAP ha comunicato ieri in serata di aver trovato un accordo biennale con il giocatore canadese Jason Williams (nato l’11.08.1980, 180 cm x 83 kg). Cresciuto a London nell’Ontario e sposato con Julie, il quasi 32enne è un giocatore dotato di una bella visione e un buon senso del gioco, ha un ottimo passaggio e sa “far girare” un power-play. Può giocare in tutte le posizioni in attacco e porterà il numero 29.

Grande soddisfazione per il DG dell’Ambrì-Piotta Jean-Jacques Aeschlimann: «Lo seguivamo fin dal mio primo viaggio oltre Oceano della passata stagione. Un agente ce lo ha segnalato, l’ho visto giocare personalmente, poi abbiamo provveduto a informarci su di lui anche tramite la nostra rete di contatti. Tutto questo per capire se avesse le caratteristiche giuste per imporsi sulle piste europee. In Europa ha già giocato durante il lockout – in Finlandia con l’Ässät Pöri – dimostrando di poterci riuscire, visto che ha viaggiato al ritmo di un punto a partita (45 partite, 27 reti e 18 assist, ndr) In seguito naturalmente abbiamo parlato anche con lui direttamente. Cercava nuovi stimoli perché ormai stufo di dover continuare a fare la spola tra NHL e AHL».
 
Williams ha giocato per diverse franchigie della NHL: Detroit, Chicago, Atlanta, Columbus, Dallas e Pittsburgh (482 partite, 95 reti, 135 assist). Il suo momento migliore l’ha vissuto con i Red Wings, con i quali ha vinto la Stanley Cup nel 2002 e con i quali ha lanciato per davvero la sua carriera di NHL tra il 2005 e il 2007, tanto che nelle “Minors” è tornato solo negli ultimi due anni. Nell’ultimo campionato di AHL ha vestito la maglia dei Wilkes-Barre/Scranton Penguins (59 partite, 13 reti e 29 assist in regular season, 12 partite, 3 reti e 12 assist nei playoff). «Ha iniziato a Pittsburgh la stagione per sopperire alle assenze di Malkin e Crosby. Ma è frequentando due dei più grandi leader dell’hockey mondiale come Steve Yzerman e Niklas Lidström a Detroit, che Jason ha sviluppato il suo senso di responsabilità e di leadership basata sull’esempio fuori e in pista. Da lui ci aspettiamo che prenda in mano la fase offensiva ma che diventi anche un leader nello spogliatoio».
 
Ora all’Ambrì-Piotta non resta altro che trovare l’ultimo tassello straniero d’attacco da affiancare ai confermati difensori Maxim Noreau e Zdenek Kutlak e al nuovo arrivato Jason Williams: «Kutlak resterà con noi. Ho parlato con lui: l’infortunio subito ai Mondiali non dovrebbe avere conseguenze. Ora cerchiamo qualcuno che possa essere complementare con Jason. L’idea di base è proprio quello di mettere i due stranieri d’attacco nello stesso terzetto. Abbiamo voluto stringere i tempi per portare Williams in Leventina così da darci maggior libertà di manovra nella scelta del 2° attaccante, ovvero senza trovarci ora con l’obbligo di prendere un centro o un attaccante, ma potendo scegliere il miglior elemento a disposizione. Il mercato è molto movimentato soprattutto a causa della Russia e delle sue offerte “fuori di testa”, ma di giocatori interessanti ce ne sono in giro».

Come tutti i suoi compagni, Williams sarà a disposizione della società a partire dal 30 luglio per la batteria dei test e la preparazione fisica con la squadra.
joe | 30 mag 2012 12:56

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