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Svizzera battuta dal Canada ma pronta per i Mondiali

Oggi verranno resi noti gli ultimi due esclusi dalla rosa

di Luca Steens

La Svizzera non ha saputo evitare la seconda sconfitta consecutiva ieri sera contro il Canada in formato NHL e mondiale, ma ancora una volta ha mostrato eccellenti cose che lasciano ben sperare per la rassegna iridata che si aprirà venerdì e che vedrà i rossocrociati debuttare sabato contro il Kazakistan. Perché se i nordamericani rispetto al confronto di Friborgo, con qualche giorno di allenamenti in comune in più nelle gambe, hanno saputo alzare, e di parecchio, il ritmo, la formazione di Sean Simpson non è crollata. Anzi, dopo un inizio di partita un po’ problematico, ha saputo ribattere colpo su colpo alle star di Brent Sutter, arrivando più volte davanti alla porta avversaria.
Portieri che, come spesso capita durante le amichevoli, sono stati i grandi protagonisti del confronto. Se infatti Cam Ward ha saputo preservare i vantaggi della propria squadra, Tobias Stephan è stato sottoposto nei primi dieci minuti a un vero bombardamento da parte dei ringalluzziti canadesi. Aver chiuso il primo tempo con una sola rete al passivo è stato di sicuro un miracolo, anche se nella seconda metà la Svizzera ha saputo prendere le misure degli avversari e andare più volte a creare situazioni pericolose dalle parti dell’estremo difensore ospite. Anche nel periodo centrale le due squadre si sono equivalse, ma i canadesi hanno mostrato un maggior cinismo, andando a realizzare il raddoppio verso metà confronto. Partita conclusa? Per nulla, perché la Svizzera ispirata dalla prima linea e quella di Ambühl ha più volte sfiorato la prima rete.
Gol che è arrivato nel giro di 2’03" per ben due volte in superiorità numerica, situazione che se alla BCF Arena aveva lasciato desiderare, ieri sera ha invece funzionato alla grande. La circolazione del disco è infatti stata eccellente, tanto che ci sono voluti pochi secondi per trasformare i 5 contro 4 in reti. Purtroppo però il pareggio è durato poco, perché i nordamericani, forse punti nell’orgoglio, ci hanno impiegato solo poco più di un minuto a ritrovare il vantaggio con Sharp, che sarebbe poi stato quello definitivo.
Nel terzo tempo la Svizzera ha provato in tutte le maniere a portare di nuovo al supplementare il Canada, ma pur mettendo grande pressione dalle parti della gabbia avversaria, non è più riuscita a trovare il pertugio buono per infilare Ward, nonostante anche due 5 contro 4 avuti ancora a favore e giocati bene anche se un po’ più statici. L’assalto finale è poi stato rovinato dalla penalità inferta ad Ambühl: Sean Simpson ha provato di tutto, togliendo anche il portiere, ma i canadesi a porta vuota hanno arrotondato. Ora non resta che scoprire chi saranno i due “tagliati”, un difensore e un attaccante: i nomi saranno annunciati oggi.
 
Sprunger ancora in forse
Julien Sprunger, vittima di una carica domenica a Friborgo, ha superato l’“impact test” è si può dunque escludere l’ennesima commozione cerebrale. Il 26enne deciderà però solo oggi se partire con la squadra nazionale per Helsinki.
 
Kutlak ci sarà ai Mondiali
Il difensore dell’Ambrì Zdenek Kutlak è stato convocato dalla Repubblica Ceca per i Mondiali al via in Svezia e Finlandia tra pochi giorni. Il 32enne al termine della rassegna iridata dovrebbe anche prendere una decisione in merito al suo futuro in Leventina, nonostante il contratto valido ancora per un anno.
PatrickD | 2 mag 2012 10:51