Accedi5/11°

Tigers per il bis, il Riva tenta l'impresa

Basket - Gara-2 delle semifinali

di Marco Galli
 
Si torna in campo per la seconda tornata delle semifinali, una replica pronta a garantire altre emozioni, soprattutto sul fronte maschile. All’Elvetico il Lugano ha alzato al massimo le sue antenne perché il Friborgo (che si presenterà al completo come i bianconeri), proprio per il fatto di essersi potuto riposare qualche giorno in più, si presenterà più agguerrito e quindi sarà da prendere ancor più con le dovute precauzioni.
Dessarzin: «Individualità»
Il coach Dessarzin ammonisce i suoi perché «il nostro avversario ha una panchina qualitativaamente lunga come la nostra. Dovremo fare doppiamente attenzione in difesa perché i romandi dispongono di diversi elementi in grado di fare la differenza come Thomas, Johnson, Polyblank. Anche sotto i tabelloni l’OF ha molti argomenti da far valere. Spetterà a noi attuare una difesa molto disciplinata. Non possiamo permetterci di accusare dei cali perché il Friborgo è complesso capace di sfruttare qualsiasi situazione. E poi, non dovremo fallire l’approccio al match com’è accaduto sabato».
Dacevic: «Ragionare»
Nikola Dacevic di partite molto “calde” ne ha disputate in quantità industriale e quindi sa perfettamente che impegni come quelli di questa sera «vanno affrontati al massimo della concentrazione e dei… muscoli, visto che l’Olympic sa farsi valere sotto i tabelloni. Importante è non lasciar spazio all’avversario in nessun settore del campo. Abbiamo uomini capaci di fare canestri pesanti, ma anche di bloccare i rivali più temibili. In gara-1 sapevamo che i romandi erano un po’ stanchi e quindi alla distanza li abbiamo sfiancati pressandoli, ora si tratterà di ragionare di più e di colpire nei momenti giusti».
Kovac: «La difesa!»
Rispetto ai quarti contro la SAV, sabato contro il Lugano Roberto Kovac ha avuto più minuti di campo. Coach Leyrolles lo ha voluto schierare perché la squadra della Sarine era stanca. L’ex play del Vacallo va diretto al punto e si dice convinto che «il Friborgo può pareggiare il conto nella serie. Sabato avevamo il fiato corto e quando il Lugano ha allungato per noi è stato difficile ricucire lo strappo. Ora la situazione cambia e quindi proveremo a fare il ritmo. Ma, soprattutto, dovremo migliorare molto in difesa perché non possiamo concedere spazi a tiratori come Mladjan. Ci siamo riusciti con Abukar, ma il Lugano dispone di diverse pedine temibili, quindi dovremo essere sempre attenti. E poi dobbiamo migliorare la percentuale dei liberi e dai 3 punti, altrimenti non andiamo lontani. Sono comunque sicuro che la reazione ci sarà».
Leyrolles: «Compattezza»
Dalla… panchina partono segnali molto precisi da parte di coach Leyrolles «perché contro formazioni come il Lugano devi essere attento anche nei dettagli. Sarà assolutamente importante non farsi distanziare dal Lugano, dovremo pertanto cercare di tenere il suo passo nel punteggio per sperare poi nel finale di sorprenderlo. Sarà importante non perdere palloni stupidi: in gara-1 ne abbiamo contabilizzati 19, troppi.
Rezzonico: «Proviamoci»
Il Riva torna sulle rive della Sarine, stavolta con la Jakab, anche se mancheranno la Franscella (impegni politici) e la Sassi (motivi famigliari). Per reggere il passo alle romande due sono le condizioni: «Cercare innanzitutto di fare molto meglio in attacco e non perdere palloni stupidi, sabato scorso abbiamo concesso troppi contropiede che hanno fruttato alle rivali almeno 15 punti. E poi tentare di limitare le straniere dell’Elfic che stanno viaggiando alla grande. Comunque la Villaroel la McCallum l’ha contenuta bene per tre tempi, vediamo. Non abbiamo nulla da perdere, proviamoci».
PatrickD | 25 apr 2012 10:17