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Kevin vs Chris

di Patrick Della Valle

Ambrì contro Servette è anche Constantine contro McSorley. Due allenatori nord americani, due con il carattere forte, due che spesso fanno discutere.

Kevin Lars Constantine, con alle spalle una breve carriera da portiere nei college, in Leventina gode sempre della massima fiducia. Maniaco del dettaglio e meticoloso come pochi l’uomo del Minnesota fa del rigore difensivo e dell’applicazione del sistema la chiave del suo allenare. Non a caso i leventinesi hanno drasticamente diminuito i gol subiti. Il 53enne è capace di alzare la voce e di lanciarsi in clamorose sfuriate ma anche di chiamare un time out per poi restare silente per 30 secondi. I biancoblu se vorranno sfuggire alla meno ambita delle finali dovranno, volenti o nolenti, affidarsi ancora a Constantine e al suo sistema. Forse, più in là, ci sarà tempo per analisi più approfondite.

Constantine gode di massima fiducia,  McSorley la massima fiducia la concede a sé stesso. Oltre a guidare la squadra dalla panchina il canadese è direttore sportivo e co-proprietario del club. Una situazione bizzarra, proprio come bizzarro lo è McSorley. Alle nostre latitudini uno come lui verrebbe definito un "furbastro": gioca sempre al limite del regolamento, e a volte anche oltre, e del regolamento conosce ogni cavillo che in caso di bisogno cerca di sfruttare a suo favore. Con gli arbitri ha un rapporto a dir poco complicato; non si contano più le multe che la lega gli ha recapitato. Storiche poi le scenate proposte regolarmente in panchina. E qualche colpo di testa dei suoi è atteso anche in questa serie di play out. Per la salvezza questo ed altro...

A chi gli ha chiesto come mai spesso sia andato in soccorso del Losanna McSorley ha  risposto che se brucia la casa del vicino spegnere l’incendio è sempre conveniente. Ma cosa succederà ora che l’incendio sta divampando in casa sua? Se sarà il caso, lascerà bruciare Ginevra oppure Losanna?
PatrickD | 16 mar 2012 20:28