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Morf e Casanova 'scaricati'

di Mauro Antonini

A Lugano è in corso una vera e propria epurazione. Anche se i comunicati recentissimi del club dicono poco o si limitano a parlare di 'contratti in scadenza', in verità Enrico Preziosi, sempre più padrone dell'FC Lugano, ha deciso di mettere uomini suoi ai posti che contano o che comunque sono strettamente legati alla prima squadra. Dopo il siluramento verbale di Teti, e in seguito quello 'ufficioso' di Morinini, Manzo, Jori e Gambaretto - la loro mancata conferma meritava almeno un comunicato stampa, o no? -adesso è arrivata anche la sostituzione del team manager René Morf, al quale il direttore generale Nicola Bignotti ha comunicato verbalmente che il suo ruolo verrà ricoperto da Marco Rigoni. "Avevamo bisogno di un dirigente a tempo pieno" riconosce l'ex capitano. "Ma non mi hanno  proposto nulla". Morf non avrebbe accettato un posto al 100% ma perlomeno un'offerta avrebbero potuto sottoporgliela. E invece no, Preziosi e i suoi primi collaboratori avevano già deciso altrimenti... Peccato, perchè il buon René, personaggio molto amato dal pubblico di Cornaredo e pure dai giocatori, rappresentava l'ultimo lembo di luganesità in un club sempre più in mano al presidente del Genoa e a dirigenti provenienti dall'Italia. I sostenitori bianconeri non hanno accolto molto positivamente questa notizia: basta dare uno sguardo sui siti e sui vari blog. Morf avrebbe potuto dare ancora tanto alla società alla quale ha sempre dimostrato di voler bene, disinteressatamente e al di sopra di tutto. Ma anche un altro bianconero Doc  nelle ultime ore ha subito un duro colpo Si tratta del giovane e talentuoso portiere Michael Casanova, al quale erano state date le garanzie di una stagione da titolare. Invece, il DS Taldo ieri ha ingaggiato Francesco Russo, ex numero 1 del Chiasso, un buon estremo difensore, che in Ticino non viene certamente per fare la riserva. Casanova, in poche parole, è stato delegittimato: il club non credeva e non crede in lui. Per questo, è arrivato Russo. Un altro capitolo amaro nella storia tribolata del Lugano targato Preziosi-Renzetti.
paul | 8 lug 2011 15:27