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Prevenzione AIDS: africani pagati per sesso sicuro

Nuovo programma finanziato dalla Banca Mondiale in Tanzania

Migliaia di persone in Africa verranno pagate per attenersi a pratiche di sesso sicuro sulla base di un nuovo programma per arginare la diffusione dell'Aids finanziato dalla Banca Mondiale, che da alcuni viene già definito "prostituzione al contrario". Lo rivela oggi il Financial Times.

Il programma, con uno stanziamento di circa 1,1 milioni di euro, verrà lanciato quest'anno e riguarderà circa 3000 donne e uomini tra i 15 e i 30 anni nel sud della Tanzania: per un periodo di tre anni riceveranno un contributo finanziario pari a circa 45 dollari, che per alcuni degli interessati equivalgono ad un quarto del salario annuale, a condizione che da test periodici emerga che non hanno contratto infezioni trasmesse sessualmente.

Il programma, co-finanziato dalla Banca Mondiale, dal William and Flora Hewelett Foundation, dal Population Reference Bureau e dallo Spanish Impact Evaluation Fund, è considerato un passo importante nella lotta all'Aids che miete fino a due milioni di vittime all'anno nel mondo. Solo nel 2007 sono state registrate 2,5 milioni nuove infezioni da Hiv, principalmente in Africa dove l'Aids è la prima causa di mortalità.

Carol Medlin della University of California a San Francisco, tra i ricercatori coinvolti nel programma, afferma che "la speranza per questa 'prostituzione al contrario' è che induca la gente a pensare alle conseguenze nel lungo periodo per i loro comportamenti nel breve periodo", si legge sul Financial Times.


ATS
joe | 26 apr 2008 16:31

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