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Cristina Piccioli - Il futuro di Mendrisio c'è con Marco Romano

In questo speciale e storico periodo dedicato alla oramai prossima elezione del futuro sindaco di Mendrisio, da cittadina fortemente attaccata alle sue radici e con il cuore che batte forte per questo nostro magnifico borgo non vedo l’ora che tutta questa campagna sia alle spalle.

Questo non perché non ami le campagne, ma piuttosto poiché mi trovo molto infastidita da tutto quel che la campagna sta generando. Infatti in queste settimane stiamo purtroppo assistendo a un’irrefrenabile mutilazione, giorno dopo giorno, di Marco Romano, candidato veramente valido, da parte di molti tra cui il partito ”rivale”.

Sono certa che le calunnie, le ripetute offese, e da ultimo gli auguri di morte lanciati gratuitamente a Marco Romano, abbiano ferito la sua persona ma ancor di più la sua famiglia e i suoi cari che ogni giorno immagino tremino all’idea di quale nuovo colpo basso possa ancora ricevere Marco.

Siamo caduti davvero in basso! Lo si accusa di voler crearsi il proprio impero, schernendo lui e la sua famiglia, si pretende di gestire la sua vita additandolo a colui che, un domani qualora dovesse diventare sindaco, non avrebbe da dedicare tempo alla propria famiglia, si lanciano false ipotesi sulla gestione delle sue due cariche politiche tra Berna e Mendrisio, quando in realtà vorrei ricordare a tutti che da anni già lo fa; per cui vorrei invitare tutti a riflettere sul modus operandi e a dare a Cesare quel che è di Cesare (se su di uno sciocco modo di dire “Romano” vogliamo rimanere).

Parliamo di volere un sindaco di tutti, capace, coerente e supportato da molti. Bene! Ricordo che in questa campagna più volte ho personalmente chiesto a gente anche del PLR di darmi un motivo valido (tralasciando Berna) per il quale Marco Romano non sarebbe idoneo all‘impiego di sindaco. Dal primo all’ultimo ho avuto la stessa risposta „ah beh nulla da eccepire non ha niente che non lo renda idoneo è ovvio che ha tutte le carte in regola“

Vogliamo una persona che c‘è ma non solo per stringere mani, vogliamo una persona che c’è e che sappia lavorare, ma soprattutto vogliamo una persona che non si spaventi del tanto lavoro.

Marco Romano ci ha dimostrato di avere la passione e la grinta giusta per la politica, ci rappresenta e ci sostiene a Berna gestendo al meglio i suoi impegni. È sempre sul pezzo e ne sa una in più del diavolo, forse perché con il grande vantaggio di vedere e vivere il mondo politico quasi a 360 gradi sa riflettere ed agire con estremo tempismo e fermezza (anche nell‘interessante dibattito dello scorso 8 maggio è stato evidente questo aspetto).

In conclusione vorrei ricordare che nel mondo di oggi il networking è l‘aspetto più importante che possa esistere.

Questo e la sua caparbietà fanno di Marco Romano il perfetto candidato e la scelta giusta come futuro sindaco il 27 maggio 2018.

Cristina Piccioli

Redazione | 16 mag 2018 12:05

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