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Beatrice Engeler - Si ad una riforma che sostiene la società di oggi

Nella nostra società consideriamo la famiglia come una questione strettamente privata, in cui la politica e la cosa pubblica devono (e vogliono) interferire il meno possibile. Eppure la stessa “famiglia”, in senso lato, è la base e il nucleo della nostra società; e come tale va tutelata, accompagnata e soprattutto sostenuta nell’affrontare le sfide che la modernità e i continui cambiamenti sociali ed imprenditoriali le impongono.

Il nostro Cantone ha deciso di muoversi in questo senso elaborando una riforma fiscale e sociale innovativa che tiene conto di tutti gli attori della società: individui, aziende, contribuenti, giovani e soprattutto famiglie.

Le misure sociali collegate alla riforma fiscale in votazione agiscono in diversi ambiti: assegni di prima infanzia, agevolazioni per le misure di custodia dei figli, azioni a favore della conciliabilità fra vita privata e vita lavorativa e sostegno ai famigliari che si occupano di persone anziane e disabili. Si tratta di azioni concrete e, tutto sommato, all’avanguardia per il nostro Paese così concentrato nel sostenere una netta separazione fra cosa pubblica e privata anche laddove tale separazione non ha più ragion d’essere o è palesemente insostenibile e a volte anticostituzionale.

Oggi giorno il numero di famiglie nelle quali entrambi i genitori sono attivi professionalmente per necessità o per scelta è in continuo aumento. Queste famiglie sono quotidianamente confrontate con problemi di carattere economico, organizzativo e logistico per poter conciliare la vita professionale con quella famigliare: orari scolastici inconciliabili con l’attività professionale, carenza di strutture di refezione e custodia. A questi problemi è necessario dare risposte concrete e un sostegno perché tali difficoltà non si trasformino in una scusa per le giovani famiglie nel porsi la domanda se valga o no la pena di mettere al mondo dei figli. Scusa che si può anche trasformare in un problema demografico per l’intera società.

Fra le novità di questa riforma spicca il fatto che la stessa preveda azioni concrete per sensibilizzare e sostenere i datori di lavoro nell’introduzione di politiche e misure a favore della conciliazione lavorofamiglia.

Il tema della conciliabilità viene spesso considerato come un problema esclusivamente femminile, ma si tratta di un aspetto che tocca anche gli uomini e tutti i lavoratori. Sempre più aziende a livello nazionale dedicano tempo ed investimenti nello sviluppo di misure di sostegno per un sano “work-life balance” che comprenda anche congedi prolungati, orari di lavoro flessibili e tempi parziali. E’ giunto il momento che queste misure e azioni vengano implementate e sostenute diffusamente anche nel nostro Cantone.

Il prossimo 29 aprile saremo chiamati ad esprimere il nostro voto sulla Riforma fiscale e le misure sociali ad essa legate. Si tratta di una preziosa occasione per posizionare il nostro Cantone favorevolmente da un punto di vista fiscale e soprattutto quale sostenitore della famiglia e delle politiche sociali ad esse collegate.

Beatrice Engeler
Genitore e Responsabile Formazione, Mendrisio

Redazione | 16 apr 2018 18:00

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