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Andrea Genola - Lettera aperta a Ignazio Cassis

Onorevole Ignazio Cassis, le scrivo questa lettera aperta e le invio questo pacco perché questo sarà il secondo Natale triste per molte famiglie di artigiani ticinesi solo ed esclusivamente a causa della
legge LIA.

Nonostante la LIA sia una legge solo ticinese riguarda tutta la Svizzera, non solo perché tocca chiunque vuole lavorare in Ticino, ma soprattutto perché questa legge lede la libertà di tutti i cittadini svizzeri e questo senza per contro portare nessun beneficio provato che non sia ottenibile con altri strumenti già esistenti. La LIA all’evidenza dei fatti ha creato solo problemi interni e generato tensioni coi i nostri vicini che non facilitano il perseguimento dei nostri interessi. Il 14 ottobre 2016 alla 99° Assemblea Generale Ordinaria Cc-Ti il Presidente Glauco Martinetti diceva "…decisioni avventate di Governo e Parlamento, magari belle da propagandare ma nella migliore delle ipotesi inutili ai fini della risoluzione dei problemi o addirittura controproducenti nella peggiore delle ipotesi".

Ogni riferimento alla Legge sulle imprese artigianali (LIA) non è puramente casuale… Ieri purtroppo lo Stato non ha voluto o “potuto” regalare per Natale la ritrovata libertà economica agli svizzeri, e ai ticinesi in primis, come preconizzato a principio dicembre.

Questo è il motivo che mi spinge a regalarle quale promemoria la scatola con 4602 firme di cittadini che chiedono che venga rispettata la Costituzione Svizzera abrogando la legge LIA che ha tolto il lavoro a diverse persone (non dicono quanti). Un promemoria che spero estenda a tutta la Svizzera perché la nostra Costituzione non deve essere banalizzata o peggio aggirata. La LIA è stata voluta solo da una parte degli artigiani iscritti all’UAE che però rappresentano solo 1/5 del totale degli artigiani ticinesi, mentre è certo che 4602 cittadini non la vogliono. A Natale mi permetto di regalarle questo appello fatto da gente comune che non chiede altro di poter continuare a lavorare nel rispetto delle leggi che esistevano già prima della LIA.

Sono consapevole che come Consigliere Federale non ha poteri sulla LIA, per questo mi rivolgo all’uomo Ignazio Cassis.

Con l’augurio di un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, le porgo i miei migliori saluti.

Andrea Genola, alias Artigiano Ticinese qualunque

Redazione | 21 dic 2017 10:14

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