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Matteo Pronzini - Basta farci prendere per i fondelli dalle FFS!

Interpellanza al Consiglio di Stato - Officina FFS Bellinzona: basta farci prendere per i fondelli dalle FFS!

Come indicato nella mia mia mozione del 27 settembre 2017 è chiaro che le FFS stanno procedendo allo smantellamento dell’Officina FFS di Bellinzona.

Come emerso dai diversi articoli pubblicati dal Corriere del Ticino, La Regione e Teleticino le FFS stanno lavorando, in una prospettiva di 10 anni al dimezzamento degli attuali posti di lavoro presenti all’Officina FFS di Bellinzona. Ciò nelle migliori delle ipotesi e dando per buono (cosa non ancora dimostrata) che le FFS intendono portare in Ticino dei nuovi prodotti (Giruno ed ETR).

In altre parole il trasferimento dell’Officina, propagandato attraverso la prospettiva di un nuovo e moderno stabilimento produttivo, altro non è che un binario morto, un pesante colpo al futuro occupazionale della regione e dell’intero Cantone.

Per tutte queste ragioni come indicato nella citata mozione una permanenza in un gruppo di lavoro con le FFS da parte dei rappresentanti del Consiglio di Stato equivale ad un oggettivo tradimento degli interessi del Cantone e significa assumere coscientemente il ruolo di becchini dell’Officina di Bellinzona.

Ricordo che i lavoratori dell’Officina e le organizzazioni sindacali hanno rinunciato a partecipare a questo gruppo proprio perché non hanno avuto le garanzie necessarie che le FFS si sarebbero impegnate a rispettare gli accordi presi (con i lavoratori ma anche con governo e città) in materia di difesa dei posti di lavoro e di sviluppo delle attività produttive.

Negli ultimi giorni sono emerse indiscrezioni giornalistiche sulle condizioni, molto provocatorie ed arroganti, che le FFS avrebbero posto al Cantone per il mantenimento di meno della metà degli attuali posti di lavoro nell’ambito della manutenzione del materiale rotabile.

Per queste ragioni, tramite questa interpellanza , chiedo al Consiglio di Stato

1. Se corrisponde al vero che:

a. tra le quattro varianti in discussione la miglior variante per le FFS è quella di chiudere l’Officina FFS di Bellinzona

b. le FFS esigono dal Cantone la messa a disposizione di un terreno – pronto per essere edificato - confacente ai nuovi bisogni delle FFS. Come giustificano, le FFS, questa richiesta?

c. le FFS esigono che il Cantone acquisti gli attuali sedimi (di Bellinzona) ad un prezzo migliore di quello che potrebbero ottenere sul mercato. Come giustificano, le FFS, questa richiesta?

d. le FFS esigono d’essere esentati dal pagamento della tassa sul valore immobiliare. Come giustificano, le FFS, questa richiesta?

e. Le FFS esigono dalle autorità comunali il cambiamento di destinazione dell’attuale sedime (da industriale ad abitativo). Come giustificano, le FFS, questa richiesta?

2. Per quale ragione gli attuali sedimi dell’Officina FFS, ceduti gratuitamente, nella seconda metà del 1800, dal patriziato di Daro alle FFS allo scopo di creare dei posti di lavoro nell’ambito della manutenzione del materiale rotabile, dovrebbero essere ora pagati – addirittura ad un prezzo più alto del prezzo di mercato- alle FFS?

3. Considerato che nel corso degli ultimi anni le FFS in più occasioni si sono rimangiate la parola non rispettando impegni presi (vedi ad esempio quelli relativi al Centro di Competenza) il Consiglio di Stato si è premunito di verificare se corrisponde al vero che le FFS intendono procedere seriamente alla manutenzione dei treni Girunoalle Officine FFS di Bellinzona?

Matteo Pronzini, deputato MPS

Redazione | 6 ott 2017 10:39

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