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Davide Dosi - Nozionismo vs conoscenza

Lunedì mattina: fisica matematica, astrofisica, fisica nucleare, geofisica; e al pomeriggio: verbi transitivi, verbi intransitivi, analisi logica e analisi grammaticale. Ecco l’orario scolastico del futuro secondo i promotori dello scorporamento della civica dalla storia. Eh sì, perché se tanto mi dà tanto, tra qualche tempo qualche cittadino particolarmente interessato all’educazione scientifica dei nostri ragazzi potrebbe proporre l’atomizzazione delle lezioni di scienze; oppure qualche amante della lingua italiana potrebbe proporre di vivisezionare l’italiano e insegnarlo a compartimenti stagni. Il principio è il medesimo che sta alla base di quanto proposto in votazione popolare il prossimo 24 settembre: togliamo la civica dal suo contesto naturale, la storia, e forniamo agli studenti qualche nozione di base. Pazienza se poi essi in quattro anni di scuola media ne perderanno uno di storia (a tanto ammonta il totale di ore che verrebbero sottratte a questa materia): i nostri ragazzi non sapranno come è nata la Svizzera e in che contesto storico si sono formate le nostre istituzioni, ma sapranno che nel Ticino abbiamo cinque Consiglieri di Stato; non capiranno il senso profondo che dovrebbe spingerli alle urne, ma conosceranno a menadito il principio della divisione dei poteri.

Insegnare la civica privandola del suo contesto significa levare la carta nautica e la bussola al capitano, lasciando la nave in balia del mare e delle sue insidie.
Sono convinto che la politica debba fornire alla scuola il quadro legislativo in cui muoversi, ma che poi spetti ai professionisti sviluppare i programmi e adattarli all’evoluzione dei tempi. Un nozionismo fine a se stesso non crea cittadini migliori: se questo è il nostro obiettivo, diamo ai docenti la possibilità di far crescere i ragazzi secondo un percorso che permetta loro di acquisire la conoscenza e la consapevolezza dei loro diritti e doveri. E mettiamoci in gioco noi per primi, cittadini attivi di oggi.
Per questo motivo il prossimo 24 settembre voterò con convinzione NO alla revisione della legge della scuola.

Davide Dosi
Municipale Chiasso

Redazione | 14 set 2017 06:51

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