Accedi
Commenti 20

Marco Carugo - Balerna: ecco la nuova “piazza”

La “piazza” è morta, lunga vita alla “nuova piazza” di Balerna (sebbene de facto non esista)! Il suo “new look” sarà inaugurato in pompa magna il 23 settembre, alla presenza del Sindaco e dei suoi municipali, con l’immancabile taglio del nastro. Presenti anche i presidenti del Gran Consiglio Walter Gianora e del Consiglio di Stato Emanuele Bertoli, natio di Balerna. La cosiddetta riqualifica urbana del centro, sarà benedetta dall’Arciprete (grato perché gli hanno allargato il sagrato). Ci saranno pure il rinfresco (per dimenticare i disagi?), la Civica filarmonica, una mostra sull’evoluzione che ha segnato negli anni questa strada e altro ancora. E scusateci se è poco! Un fiore all’occhiello che farà sicuramente bella mostra nel bilancio elettorale di fine legislatura.

Ma non è insensato inaugurare trionfalmente un’opera che non risolve il problema del traffico (anzi!), aggrava l’impatto ecologico, blocca i mezzi di soccorso o li costringe a pericolose gincane e che, tutto sommato, si riduce a un mero intervento cosmetico per offrire esagerati spazi d’incontro ai pedoni che sono come le mosche bianche? Come dire: l’operazione è riuscita, ma il paziente è morto. Poi, quale nome dare a questa strada che arricchisce di nuovo grigiore il centro del Paese? “Piazza Tarchini” è improprio, visto che di piazza non si tratta. “Corso San Gottardo” è obsoleto: non distingue infatti il “cuore pulsante” del Paese dalla strada cantonale che lo attraversa.

Meglio dunque ribattezzare. Sì, perché questa nuova struttura, proprio perché inaugurata e benedetta, deve pure meritarsi un nome, con tanto di targa. Il concorso è aperto! Magari via della Posta (per costringerla a rimanere) o, perché no, largo Pagani, quale giusto riconoscimento al Sindaco che l’ha fortemente voluta? Andrebbe bene anche via degli Ospiti, in omaggio al fiume di lamiere che quotidianamente la percorre. Un traffico motorizzato che si voleva utopicamente “ospite”, ma che rimane come e più di prima “protagonista castigato”. Per rendere meno malinconico il grigio cupo dell’asfalto e il pallore del nuovo “muro del pianto” e del granito, si potrebbero introdurre vasi di fiori, posati però “a norma”.

E i costi? Il messaggio del 22 ottobre 2013 parlava di una spesa a carico del comune di 1'440'000 franchi. In corso d’opera, vi è stato un risparmio di 350'000 franchi, un “errore” di valutazione pari a ben un quarto del preventivo! Se dalla spesa complessiva si deducono anche i sussidi federali PAM1 del 35% - nel frattempo confermati -, vi è un ulteriore risparmio di 460'000 franchi in cifra tonda. Si scende così a 630'000 franchi, a cui vanno aggiunti i 275'000 franchi “supplemento pietra naturale” (messaggio 8.11.2016). Ci sbagliamo? In questo marasma di sottrazioni e somme, in concomitanza con l’inaugurazione della “piazza”, è il momento di conoscerne il costo finale in franchi e centesimi (compresi la progettazione, l’inaugurazione, il rinfresco e la prestazione straordinaria della Pulirapid SA per un’infausta perdita di olio). Il tutto, affinché non si ripetano gli imbarazzanti silenzi che circondano altre realizzazioni comunali, caratterizzate da imprecisati sorpassi (vedi scuole e campo sportivo).

Visto il grosso risparmio e lo spazio a disposizione, non ci poteva stare anche la pista ciclabile? Certi ciclisti (e non solo), per mancanza di posto sulla stretta corsia asfaltata riservata alle auto, percorrono l’ampio e invitante selciato dei marciapiedi, mettendo a repentaglio la sicurezza e del traffico lento, contraddistinto da un pullulare di anziani col deambulatore, carrozzine, signore col tacco alto e viandanti venuti a gustarsi questo inedito esempio di urbanistica stradale. Rileggendo i messaggi sulla riqualifica, la tematica degli anziani appare come il chiodo fisso del Municipio. E sia! Peccato che l’Esecutivo non abbia dedicato lo stesso ardore alle vicissitudini consumatesi dentro le mura del suo Centro anziani, volutamente insabbiate. Comunque sia, nell’attesa di conoscerne il nome, lunga vita alla “nuova piazza”!

Marco Carugo, Balerna

Redazione | 8 set 2017 16:41

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'