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Sebastiano Gaffuri - S'intravvede il traguardo

Il dado è tratto! Con la decisione di venerdì scorso del gruppo parlamentare alle camere federali, il PLR ha ufficializzato i nomi che verranno sottoposti all’assemblea federale il prossimo 20 settembre per l’elezione del successore di Didier Burkhalter in Consiglio federale.

E’ stata una corsa tutta in salita anche per la sezione ticinese del Partito liberale radicale che fino a qui ha dovuto lavorare sodo per ottenere la presenza di un rappresentante della Svizzera italiana sul ticket ufficiale.

Ignazio Cassis ci sarà. Questo potrebbe già essere di per sé un ottimo risultato, ma non basta, la corsa è ben lungi dall’essere terminata e il traguardo s’intravvede appena. In queste settimane sono infatti previste le audizioni davanti ai diversi gruppi parlamentari. Un appuntamento importante che permetterà agli altri partiti e ai singoli parlamentari di orientare le proprie scelte in vista dell’elezione.

Nel frattempo però per stemperare il clima in vista delle prossime scadenze il Partito liberale radicale svizzero ha organizzato un momento conviviale con i propri simpatizzanti provenienti da tutti i Cantoni. Nella stupenda cornice della spiaggia di Auvernier nel Canton Neuchâtel, gli oltre milleduecento presenti, hanno potuto incontrare i candidati al Consiglio federale, i consiglieri federali in carica e alcuni ex consiglieri federali.

Ad aprire la giornata sono stati proprio loro, gli ex consiglieri federali Elisabeth Kopp, Pascal Couchepin, Kaspar Villiger e Hans-Rudolf Merz che, anche ironicamente, hanno risposto alle domande del consigliere nazionale e vicepresidente PLR Christian Lüscher. E’ poi toccato ai consiglieri federali in carica (Johann Schneider-Ammann in primis) prendere la parola con un lungo applauso a seguito dell’intervento del consigliere federale dimissionario Didier Burkhalter, omaggiato per l’occasione nella sua Neuchâtel.

Ma l’attenzione è stata rivolta soprattutto ai tre candidati del PLR al Consiglio federale.

Ignazio Cassis è stato brillante e convincente come sempre, dando prova anche delle sue spiccate doti linguistiche. Per l’occasione il PLR ticinese era presente in forze e ha fatto sentire il proprio sostegno al candidato della Svizzera italiana.

Una cinquantina i ticinesi che assieme al presidente Bixio Caprara, all’ex presidente Rocco Cattaneo e al già presidente nazionale Fulvio Pelli hanno raggiunto Auvernier per questa giornata di festeggiamenti.

Una presenza importante che dimostra come la Svizzera italiana senta forte la necessità di ritornare ad essere rappresentata in seno al Consiglio federale. E questo nonostante le voci critiche che si sono levate nelle ultime settimane tra sostenitori e detrattori della candidatura Cassis. Ci sarebbe da stupirsi se non ci fosse stato dibattito. Questo è il gioco delle parti ed è normale che il candidato proposto non coincida con tutte le correnti e le sensibilità politiche.

In questo senso nelle ultime settimane Ignazio ha dato dimostrazione di fermezza, profilandosi su parecchi temi con chiarezza e coerenza. La corsa al Consiglio federale non è infatti una campagna elettorale tipica. Chi corre non può permettersi di nascondere al proprio elettore, in questo caso i deputati al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati, i propri ideali e le proprie posizioni.

Appuntamento ora al 20 settembre per la tornata elettorale che decreterà il futuro Consigliere federale. Poco più di dieci giorni che separano il Ticino e la Svizzera italiana dalla possibilità di entrare nuovamente nel governo federale. Forza Ignazio, manca poco al traguardo!

Sebastiano Gaffuri

vicepresidente PLR

(editoriale Opinione Liberale dell'8 settembre 2017)

Redazione | 8 set 2017 09:15

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