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Sara Beretta Piccoli - Radio Polycom: "Centrale..."

Interrogazione al Consiglio di Stato - Radio Polycom: "Centrale..."

La polizia cantonale e tutte le polizie comunali, siano esse polo o strutturate, si sono dotate del nuovo sistema radio Polycom, sistema che aveva quale obiettivo iniziale di rendere più immediata, efficiente ed efficace la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le forze di polizia presenti sul territorio.

Nello specifico, questo sistema radio, pensato come nuova rete radio nazionale delle autorità e delle organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza, dovrebbe permettere la radiocomunicazione fra le diverse organizzazioni quali ad esempio le guardie di confine, la polizia sia cantonale che comunali, la protezione civile, pompieri, ambulanze ecc., e garantire, con un'unica infrastruttura radio per tutto il cantone, la trasmissione di informazioni e dati in modo sicuro (digitale).
Polycom è infatti una rete digitale di radiocomunicazione a frequenza variabile che, grazie alla tecnica digitale cifrata, garantisce una elevata qualità e sicurezza dei sistemi radio.
Nel corso del 2012 la Polizia cantonale ha attivato la sua nuova rete radio Polycom Ticino. Dopo i primi collaudi e le necessarie esperienze, il Cantone ha autorizzato il coinvolgimento anche degli altri enti di pronto intervento ed in particolare delle Polizie comunali, nella progettazione e verifica dei costi di acquisizione e gestione delle rispettive attrezzature necessarie all'implementazione nel nuovo sistema di comunicazione. Ciò proprio nello spirito di unificare i sistemi di comunicazione a vantaggio della sicurezza e della coordinazione tra le diverse forze d'intervento che operano sul territorio.

In tale contesto non va dimenticata l'importanza ed il ruolo che gioca anche la nuova Legge sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polizie comunali, che deve contribuire ad un ulteriore miglioramento della sicurezza, promuovendo una miglior gestione delle forze di polizia sul territorio.

Purtroppo gli intendimenti iniziali pare non siano stati raggiunti e siamo confrontati oggi, nonostante gli investimenti fatti a livello cantonale, e a livello comunale, ad un deficit di informazioni tra i diversi corpi di polizia e di sicurezza.

Di fatto una radio performante quale quella della Polycom, diventa poco utile se alla base dell'utilizzo di questo mezzo di comunicazione non vi è la chiara volontà di condivisione delle informazioni tra le parti.

Per le facoltà concesse chiedo quindi:

  • La rete radio Polycom è finalmente stata adottata da tutti i corpi di polizia comunali, guardie di confine, protezione civile, pompieri, ambulanze, ecc.?
  • È stato fatto un bilancio dell'utilizzo di tale mezzo di comunicazione? Si ritiene si sia raggiunto un miglior grado d'efficienza?
  • Corrisponde al vero che la rete radio Polycom (gruppo 810 usato dalla Polizia cantonale) non è costantemente accessibile dalle pattuglie delle Polizie comunali presenti sul territorio cantonale?
  • Il canale 810 è integrato nella radio fissa della centrale operativa attiva 24 ore su 24?
  • Qual'è la procedura di comunicazione tra i vari corpi, in caso di emergenze? La collaborazione tra centri operativi comunali e polizia cantonale, come pure tra gli altri corpi risulta ottimale?
  • Quante sono le radio disponibili al momento per i diversi corpi di polizia? Quale il costo di questa attrezzatura?
  • Sarebbe possibile integrare il gruppo di lavoro "810" nelle centrali operative delle Polizie comunali, in modo da rendere l'operatività meno dispendiosa a livello economico, e più efficiente a tutto vantaggio dei cittadini?


Sara Beretta Piccoli, PPD

Redazione | 24 gen 2017 16:15

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