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Raoul Ghisletta - Ombre sulla nuova cassa pensioni cantonale

Il 10 luglio 2012 il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio 6666 che peggiora notevolmente la Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato, introducendo il primato dei contributi al posto del primato delle prestazioni: la Cassa, come noto, oltre ai dipendenti statali, conta tra gli assicurati anche dipendenti di vari Comuni e Consorzi, tutti i docenti comunali e i dipendenti di alcuni enti privati sussidiati.

Il primo problema importante che rileviamo per gli assicurati è quello di fondo, già registrato con altri cambiamenti di sistema in altre casse pensioni pubbliche: il passaggio dal primato delle prestazioni al primato dei contributi metterà sulle spalle degli assicurati i rischi legati alla gestione della cassa pensioni (in particolare quelli relativi ai parametri di rendimento della cassa, all'invecchiamento della popolazione, all'evoluzione del tasso d'invalidità), mentre in precedenza questi rischi erano stati suddivisi tra da datore di lavoro e dipendenti (vedi le tre ultime operazioni di risanamento della Cassa cantonale, entrate in vigore nel 1995, 2000 e 2005).

Un altro problema maggiore riguarda gli impiegati e i docenti assunti prima del 1. gennaio 1995 e con meno di 50 anni al 1.1.2013: sono quelli maggiormente colpiti dal nuovo piano assicurativo, dato che le perdite sulla loro rendita di vecchiaia a 60 anni ammontano al 16-20% (ovviamente se la gestione della Cassa va bene)! Per mantenere il loro attuale livello pensionistico questi 650 assicurati devono lavorare almeno fino a 64-65 anni: e anche lavorando fino a 65 anni 364 assicurati registrano comunque una perdita del 5% sulla rendita rispetto al sistema attuale. Le perdite per i 2'795 dipendenti con meno di 50 anni al 1.1.2013 ed assicurati dopo il 1. gennaio 1995 sono circa la metà rispetto al gruppo precedente a 60 anni (ammontano al 5-10%): se questi dipendenti lavorano fino a 62 anni le perdite sono annullate per la maggioranza (rimane una perdita del 5% per 329 casi). Anche in questo caso bisogna ripetere: se tutto va bene nella Cassa. A titolo di paragone gli assicurati che hanno tra i 50 e i 54 anni al 1.1.2013 subiranno perdite a 60 anni e a 62 anni, che sono dell'ordine del 4-6%, mentre non sembrano esservi perdite per gli assicurati che hanno oltre i 55 anni al 1.1.2013. In ogni caso l’invio di un calcolo personalizzato agli assicurati attivi appare il minimo che si possa richiedere di fronte a simili preoccupanti dati forniti per categorie dal messaggio governativo.
Oltre a subire perdite sulle rendite ricordiamo che gli assicurati attivi dovranno pagare un punto percentuale sul salario assicurato quale contributo di risanamento (concretamente questo contributo è escluso dalla prestazione di libero passaggio del dipendente) e assumersi una maggiore partecipazione al finanziamento della rendita ponte in caso di prepensionamento. Inoltre per i pensionati vi sarà il blocco dell'adattamento delle pensioni al carovita fino a un totale del 15% d'inflazione (questa perdita di potere d'acquisto non sarà mai recuperata).

In conclusione invito i parlamentari a risolvere il problema delle massicce perdite dei dipendenti con meno di 50 anni, a garantire l’adattamento all'inflazione delle rendite basse e infine a migliorare la copertura assicurativa delle donne che lavorano a tempo parziale e delle donne che non hanno una continuità assicurativa a causa della cura dei figli. I sei deputati della sottocommissione della gestione (Savoia coordinatore, Badasci, Chiesa, Guidicelli, Mariolini, Solcà) intendono terminare i loro lavori in tempo utile per fare passare il messaggio nella seduta del Gran Consiglio del 5-7 novembre 2012: avranno il tempo e la voglia di affrontare i problemi evidenziati?

Intanto la Lega dei Ticinesi non ha perso il tempo per fare demagogia: essa si oppone al versamento di contributi di risanamento da parte dei datori di lavoro affiliati alla Cassa pensione e vuole che tutto il risanamento della Cassa vada sulle spalle degli assicurati, il che significherebbe
joe | 9 ago 2012 11:56