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Rolf Endriss - A quando il biogas a Lugano?

Qualche giorno fa il Dipartimento del Territorio ha emesso il comunicato stampa relativo alla proposta di aggiornamento del piano cantonale di gestione dei rifiuti per la parte rifiuti organici - scarti vegetali . Essa prevede l inserimento delle ubicazioni idonee per la realizzazione di impianti di compostaggio e biogas d importanza sovracomunale nei comprensori del Locarnese, Bellinzonese e Mendrisiotto. Per il Luganese e le Tre Valli una soluzione verrà proposta solo in un secondo tempo.

Intanto in Consiglio Comunale a metà giugno è stato votato un credito di ca. Fr. 1.5 mio per la partecipazione alla ristrutturazione e al potenziamento degli impianti di valorizzazione del biogas del Consorzio Depurazione Acque di Lugano e Dintorni. Un segnale positivo in favore di questo prezioso ed ecologico vettore energetico.

Per quanto attiene invece la produzione di biogas da scarti vegetali in realtà una proposta per la realizzazione di un impianto nella regione l avevo già fatta con una specifica mozione a nome del gruppo PPD e Generazione Giovani. Mozione che però il servizio giuridico del comune ha pensato bene di definire irricevibile senza quindi nemmeno permettere alla commissione specifica di entrare in merito alla tematica. Un occasione persa per la quale naturalmente ho contestato la procedura dove però il Servizio dei Ricorsi del Consiglio di Stato continua inspiegabilmente a ignorare il ricorso inoltrato più di un anno e mezzo fa. Il tempo intanto passa e nel frattempo, in considerazione del cambio di rotta della politica federale, con il chiaro orientamento verso le energie rinnovabili, gli scenari sono decisamente cambiati.

In considerazione di quanto esposto chiedo quindi all onorevole Municipio: Come giudica l importanza di realizzare un impianto a Biogas nel Luganese? Concretamente che cosa sta facendo per la realizzazione di questo tipo d impianto e quando è ipotizzabile la sua messa in funzione? È al corrente se ci sono già dei partner, privati o altri enti pubblici disposti a partecipare all investimento e in quale misura? A quanto stima gli attuali costi generati per il trasporto e l eliminazione degli scarti vegetali? 

L' introduzione della raccolta degli scarti vegetali comporterebbe una riduzione di costi per lo smaltimento, una riduzione di emissioni di CO2 e la creazione nuovi posti di lavoro finanziabili con il risparmio generato. Non ritiene questa una buona opportunità specie in questo momento di difficoltà nel mercato del lavoro? Come valuta la possibilità di utilizzare il gas prodotto per il trasporto pubblico?


Rolf Endriss (PPD e Generazione Giovani)
minols | 8 ago 2012 10:08