Accedi11/23°

Fabio Regazzi - Raddoppio del Gottardo: non spariamoci sui piedi!

Inizia ora il vero lavoro: convincere la Svizzera della necessità del raddoppio del tunnel del Gottardo, dopo la decisione del Consiglio federale di sostenere la costruzione di una seconda galleria accanto all’esistente. Rispetto al dicembre 2010, questa decisione segna un vero e proprio cambiamento di paradigma, in quanto per la prima volta il Governo accantona la variante del risanamento, che prevedeva la chiusura del tunnel e un isolamento per tre anni e mezzo del Ticino.

Grazie all’intenso lavoro di convincimento da parte del Consiglio di Stato e della Deputazione ticinese alle Camere, il Consiglio federale ha fatto proprie le tesi a sostegno del doppio tunnel perché presenta costi-benefici superiori, perché più sicuro, e non da ultimo perché rispetta la Costituzione svizzera che vieta un aumento di capacità di transito attraverso le Alpi. Su quest’ultimo aspetto la Consigliera federale Doris Leuthard ha dato chiare garanzie affinché la Costituzione sia tutelata.

Il 27 giugno è dunque una data storica per il Ticino per diversi motivi: primo perché il Consiglio federale ha tenuto conto di tutte le nostre esigenze, ossia di disporre di un collegamento stradale sicuro e affidabile verso nord durante la chiusura della galleria del Gottardo per il suo risanamento. Secondo perché così facendo ha dimostrato una grande sensibilità verso gli interessi della nostra popolazione, della nostra economia e del nostro turismo. Terzo, perché ha avuto il coraggio di spiegare ad altri cantoni, soprattutto romandi che reclamano per loro importanti investimenti nella mobilità stradale, che il collegamento nord-sud è fondamentale per l’intero Paese : è anche una questione di coesione nazionale.

In ogni caso la strada verso il completamento è ancora lunga: dopo il Consiglio federale, la palla passa al Parlamento e, in caso di referendum, al Popolo entro il 2015. Per una volta che il Governo federale riconosce le nostre esigenze e ascolta le nostre richieste, sarebbe bello che noi Ticinesi evitassimo di spararci sui piedi dividendoci su una decisione ragionevole sotto tutti i punti di vista.

Temo purtroppo che non sarà così: peccato, ma noi andremo avanti a batterci convinti di avere molte buone ragioni dalla nostra parte.

Fabio Regazzi
Consigliere nazionale PPD
Co-presidente del Comitato del completamento del Gottardo

Adele | 17 lug 2012 10:34