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PPD Bellinzona - SI a semisvincolo e aggregazioni

Migliorare la qualità di vita dei cittadini; contribuire allo sviluppo socio-economico della regione, evitando che importanti servizi dell’amministrazione emigrino altrove, impoverendo l’intero distretto; favorire la mobilità lenta, aumentare la sicurezza e sgravare dal traffico i Comuni della cintura. Questi alcuni degli obiettivi che si vogliono raggiungere con la realizzazione del semisvincolo, opera fondamentale per il Piano viario e pilastro per favorire l’aggregazione del Bellinzonese. La direttiva PPD, riunita lo scorso 3 luglio, ha quindi deciso di confermare il proprio orientamento, invitando i cittadini a votare NO al referendum contro il semisvincolo e appoggiando il principio di aggregazione del Bellinzonese.

Il semisvincolo costituirà un valore aggiunto che consentirà di rafforzare il ruolo di polo amministrativo del Bellinzonese. 
Il Piano dei Trasporti del Bellinzonese, approvato dalla Commissione regionale dei trasporti il 31 marzo 1998, ha tre obiettivi principali: garantire una buona accessibilità ai servizi amministrativi cantonali presenti a Bellinzona, per evitare che essi emigrino verso aree con più alta concentrazione di domanda di servizi; concentrare le attività dell’amministrazione e dei nuovi progetti in un unico comparto; ridurre gli influssi negativi sulle aree residenziali causati dalla mobilità dei pendolari e degli utenti. L’opera principale per garantire il raggiungimento di questi obiettivi è il “semisvincolo sud”. L’accesso autostradale centrale, consentirebbe di convogliare importanti flussi di traffico motorizzato diretti a Bellinzona, evitando il transito nei quartieri residenziali della corona e della Città. Alla realizzazione di questa opera è abbinato un posteggio di attestamento (sosta) di lunga durata mediante ampliamento dell’esistente parcheggio di Via Tatti.
Tutte le verifiche di funzionalità viaria sin qui esperite confermano che il semisvincolo sud è una misura efficace che raggiunge gli obiettivi fissati dal piano dei trasporti del Bellinzonese. 

Aggregazione
La sezione PPD cittadina ha preso atto con piacere che i Comuni del Bellinzonese sono tornati a rilanciare il progetto aggregativo. Il PPD sezionale ha da sempre sostenuto che un polo regionale unico sia l’unica possibilità e risposta seria alle già attuali e alle future sfide alle quali saremo nostro malgrado confrontati anche a causa di una crisi finanziaria globale (riduzione del gettito d’imposta, interventi mirati d’aiuto finanziario, ecc..). Il PPD di Bellinzona vede di buon grado, quindi, l’aggregazione di tutto il Bellinzonese.

Con queste decisioni, il PPD cittadino conferma di essere una forza politica propositiva e  dinamica, che ha a cuore il benessere dei cittadini. Una forza politica che agli slogan demagogici, preferisce il dialogo e la serietà progettuale. Nei primi tre mesi di lavoro, il neo municipale Giorgio Soldini e il Gruppo in Consiglio comunale, hanno dimostrato di lavorare a favore della cosa pubblica con competenza, collaborando con le altre compagini politiche in un clima di reciproco rispetto. 

minols | 9 lug 2012 10:56