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Janosch Schnider - Mendrisio: giovani dimenticati. Poi accusati

Mendrisio: giovani dimenticati. Poi accusati. Che Bertoli non scada nel perbenismo, ma agisca in favore dei giovani e delle loro esigenze.

I ragazzi che si ritrovavano nei pressi della Scuola Media di Mendrisio per passare in compagnia alcune serate, si sono visti oggetto di una petizione che ne richiede l'allontanamento. Frutto di un grigio e noto perbenismo, finto misconoscitore delle cause e che addita paternalisticamente le sue conseguenze, questa raccolta firme è accolta negativamente dalla sezione mendrisiense del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), che si schiera con i giovani e il loro bisogno di spazi in cui aggregarsi.

Non è purtroppo una tendenza nuova quella di inveire con vuoto buonismo contro i ragazzi che si organizzano in luoghi pubblici per riempire autonomanente i deficit di una politica, che, ormai da tempo, sta dimenticando le esigenze sociali della fascia giovanile della popolazione.

Tuttavia le contraddizioni insite in tale tendenza stanno scoppiando. Fenomeni come quello di Mendrisio non sono né isolati né casuali (ricordiamo l'esempio della Casetta Ex-Zoni a Bellinzona, per la quale il SISA ha anche organizzato una manifestazione e una raccolta firme che ha superato il migliaio di sottoscrizioni – senza ricevere per il momento alcuna risposta concreta, nonostante il recente rinnovo), ma sintomo di un disagio della gioventù che, non essendo presa in considerazione dalle autorità politiche, è costretta a socializzare in luoghi scomodi a causa della mancanza di spazi.

Il SISA appoggia quindi le iniziative atte a risolvere l'incompletezza della proposta politica comunale, rivendica per loro degli spazi autogestiti che possano fungere da luogo di aggregazione, e invita il Dipartimento Educazione Cultura e Sport (DECS) guidato da Manuele Bertoli a non lasciarsi trascinare dallo sterile carro buonista e alle ramanzine paternaliste, ma a concentrarsi semmai nel riempire gli attuali vuoti nella politica giovanile.

Il falso moralismo non porterà ad alcuna soluzione: nascondere le cause del problema, per poi accanirsi sulle conseguenze non è un atteggiamento degno di chi ha davvero a cuore le necessità dei giovani, i quali hanno un bisogno umano da soddisfare e di questo il Municipio mendrisiense deve tenere conto.

Janosch Schnider, coordinatore SISA
maxt | 28 giu 2012 16:54