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Lorenzo Jelmini - Funicolare degli Angioli: sussidi a rischio

La Funicolare degli Angioli rimasta in funzione sino al 1986 è stata di recente inserita per decisione dell'Ufficio federale della cultura (UFC) nell'Inventario svizzero degli impianti a fune a valore storico in quanto impianto di importanza nazionale.
Tale inventario è stato allestito in collaborazione con l'Ufficio federale dei Trasporti, che è l’autorità di vigilanza per la funicolare. A tale iscrizione hanno pure collaborato la Commissione federale dei monumenti storici, l'Associazione Funivie svizzere, il Concordato intercantonale per gli impianti di trasporto a fune e le sciovie e la Società di storia dell'arte in Svizzera.
Questo mezzo di trasporto pubblico, destinato al trasporto regolare e commerciale di persone è subordinato a una concessione federale. La funicolare non è però più in funzione da molti anni e urge un intervento.

Recentemente, il Municipio di Lugano ha messo in consultazione due possibili soluzioni: l'una denominata “restauro statico” e l'altra “ristrutturazione storica”.

Il costo del primo intervento si aggira attorno a fr. 2,6 mio, mentre la ristrutturazione storica - che porterebbe alla rimessa in esercizio della funicolare - comporterebbe un costo di ca. fr. 5,5 mio. Entrambi gli interventi prevedono, e comprendono nel costo, la sistemazione della stazione a monte e della torretta intermedia.

Va ancora detto che, se si dovesse decidere di rimettere in uso la funicolare, vi sarebbe un costo di gestione corrente di ca. fr. 360'000.-- all'anno, difficilmente recuperabile tramite la vendita di biglietti. Ma il trasporto pubblico ha un prezzo.
Per decidere con piena consapevolezza tra le due varianti bisogna conoscere l'effettivo costo di ciascuno intervento. Infatti l'investimento previsto per la ristrutturazione storica, di fr. 5.5 mio, deve ancora essere ridotto degli eventuali sussidi federali. Per ricevere tali sussidi, la funicolare degli Angioli deve essere inserita nella lista dei beni culturali d'importanza cantonale. Solo una volta adempiuta questa condizione, lo Stato del Canton Ticino potrà avviare la procedura di richiesta di sovvenzioni federali elargite in base all'art. 13 Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN).

Con la presente mozione, il sottoscritto deputato, chiede al Consiglio di Stato di: inserire la funicolare degli Angioli di Lugano nella lista dei beni culturali d'importanza cantonale (secondo la Legge sulla protezione dei beni culturali del 13 maggio 1997); e di avviare la procedura di richiesta di sovvenzioni federali elargite in base alla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN).

Lorenzo Jelmini, granconsigliere PPD
joe | 15 giu 2012 10:34