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Melitta Jalkanen - Lugano Airport, il dibattito è lanciato

Due giorni fa vi abbiamo inviato la nostra opinione in merito al progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Agno. È sorto un po’ di discussione, che speriamo sia utile per il paese.  Alcuni commenti, pro e contro, con differenti argomentazioni, si trovano sul sito internet dei Verdi del Ticino: clicca qui.

Invece sui giornali oggi abbiamo letto le riflessioni e osservazioni di Lugano Airport SA. Interessante angolatura, sottolineare che Malpensa non è in Svizzera. (Come del resto non provengono dalla Svizzera una gran parte dei passeggeri. Infatti, un argomento dei favorevoli all’Aeroporto Nostrano è il fatto che attira clientela dall’Insubria). Ci sfugge la logica, perché Malpensa non sarebbe una concorrenza a Agno per il fatto che non si trova di qua dalla frontiera. Specialmente quando ci sarà un collegamento in treno che sorpassa le colonne ferme di auto sulle strade. Mentre tra tra i progetti prioritari di Agno non vediamo la fermata “aeroporto” della FLPT. (Può essere redditizio anche vendere biglietti d’aereo, senza preoccuparsi se i passeggeri perdono il volo perché sono bloccati in colonna.)

È perfettamente comprensibile che Lugano Airport SA si ritenga un’operazione redditizia. Anzi, un ottimo affare, per qualsiasi azienda che negli ultimi dieci anni avesse ricevuto 60 milioni (stima di Angelo Paparelli) dai contribuenti della Città di Lugano (oltre agli altri sussidi, pagati sempre dai contribuenti tramite altre imposte, cantonali e federali, tra l’altro l’esentazione della tassa sui carburanti di cui beneficia l’aviazione, un favoritismo per noi Verdi incomprensibile, ma che forse i favorevoli all’aeroporto ci sapranno spiegare).

Gentili Redazioni, se vi interessa approfondire l’argomento, forse sarebbe una buona idea consultare un economista o meglio due o tre . Come vedono loro le prospettive di Lugano-Agno. Per completezza di punti di vista vi consigliamo la lettura dello studio di Luca Staderini e i suo colleghi: luca.staderini@gmail.com. Loro sono favorevoli all’aeroporto ticinese.
 
Ed ecco il link all’intervento dei Verdi in Consiglio Comunale a Lugano, novembre 2011, quando era l’ultima (ma temiamo non l’ultima) volta che si è deciso di tappare dei buchi nell’operazione “Airport” con i soldi dei contribuenti (clicca qui).

Gianni Cattaneo e Melitta Jalkanen, Verdi
joe | 25 mag 2012 15:57