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Swissness: come districarsi con le nuove regolamentazioni

Molte le novità entrate in vigore lo scorso gennaio con la nuova legge sulla protezione dei marchi. Ecco le "FAQ"

La nuova regolamentazione concernente l’utilizzo dell’indicazione di provenienza “Svizzera” e la croce bianca su sfondo rosso, detta Swissness, è entrata in vigore il 1° gennaio 2017. La nuova legge sulla protezione dei marchi (LPM) suddivide i prodotti in tre categorie: prodotti naturali, derrate alimentari e prodotti industriali. Sono stati modificati anche i criteri di provenienza relativi ai servizi.
Sono molte le novità entrate in vigore, motivo per cui desideriamo proporvi una serie di “Domande frequenti”, redatte dall’Istituto per la proprietà intellettuale (IPI), concernenti le principali problematiche della nuova legislazione.

A quali condizioni si può utilizzare la designazione “Svizzera”?
La designazione “Svizzera”, utilizzata sola o con altri termini come "Made in Switzerland", "Ricetta svizzera" o "Swiss quality", è un’indicazione di provenienza, ossia un riferimento diretto alla provenienza geografica dei prodotti o dei servizi per i quali è utilizzata (art. 47 della legge sulla protezione dei marchi, LPM). Anche i segni figurativi come la croce svizzera, il Cervino o Guglielmo Tell sono considerati come indicazioni di provenienza svizzere. In linea di massima, il produttore o il fornitore del servizio non deve chiedere nessuna autorizzazione specifica per utilizzare l'indicazione di provenienza "Svizzera". Quest'ultima può essere utilizzata liberamente a condizione che sia esatta, ossia che i prodotti o i servizi in questione siano realmente di provenienza svizzera.
Le aziende che desiderano farne uso sono dunque tenute a garantire che i loro prodotti o servizi soddisfino appieno le condizioni di provenienza svizzera definiti nella legge. Solo in caso di contenzioso dovranno dimostrare di avere soddisfatto le condizioni legali di provenienza (cfr. domanda 22). I criteri di provenienza svizzera definiti nella legge tengono conto della natura specifica dei prodotti e divergono quindi per i prodotti naturali, per le derrate alimentari, i prodotti industriali e i servizi (cfr. artt. 48a, 48b, 48c et 49 LPM).

Indicazioni come "Designed in Switzerland" o "Swiss Research" sottostanno agli stessi criteri validi per la designazione "Svizzera"?
I produttori che non soddisfano i criteri di provenienza svizzera possono fare riferimento a determinate attività specifiche di ideazione o di fabbricazione del prodotto svoltesi in Svizzera (p.es. "Designed in Switzerland" o "Swiss Research") se: Continua a leggere…

Monica Zurfluh, responsabile S-GE per la Svizzera italiana e
Marco Passalia, responsabile Servizio Export Cc-Ti

 

Redazione | 3 apr 2017 16:14

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