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Una domenica bestiale

Parco Olimpico preso d"assalto: con un accredito si rischia di... impazzire. Tante, troppe le cose da vedere

Arriva il weekend e il Parco Olimpico di Barra (a 30-40 minuti da Copacabana) viene preso d’assalto. É tutto racchiuso in pochi metri. Nuoto, tennis, judo, ginnastica, basket e tanto altro. Stadi di cui sarà interessante conoscere la destinazione una volta finite le Olimpiadi.

Con un accredito (essere cioè un “preferencial” (pronunciato preferenciau, come per Brasil-Brasiu) , senza fare le lunghissime file, si può veramente vivere una domenica bestiale. E allora via, si parte con un record del nuoto (dall’alto, se non si é ferrati in materia, bisogna restare concentrati sulle corsie), poi si scappa a vedere la nostra Steingruber nella ginnastica. Da applausi! Che brave queste ragazze! Tocca a Serena Williams infiammare il centrale. Sull’altro campo c’è Nadal. Non si può perderlo. I suoi tic sono già olimpici. Si torna alla ginnastica, ci sono le statunitensi. Le altre sono brave, loro fenomeni. Un sandwich al “frango” (pollo) e una birretta. Ci sono le sorelle Williams: hanno una bella complicità ma perdono. Dopo le pipoca (pop corn) si sprinta a vedere il finale thrilling di Croazia-Spagna. Impresa dei croati. Stravolti passiamo davanti alle “corti” del tennis. Doppio brasiliano da una parte, Dijokovic dall’altra. Prevale il serbo che però perde contro un perfetto Del Potro. É tardi.

L’ultima birretta e panino Veggie (anche la sana alimentazione richiede un po' di attenzione) mentre in tele danno Neymar e compagni. Faticano a battere l’Iraq. Arriva il bus e poi ci sarà il metro.

Mannaggia, tocca stare in piedi.

L.S.

L.S. | 8 ago 2016 05:23

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