Accedi
Commenti 1

Renzo Ferrari, Busillis Time

È stata inaugurata sabato alla Galleria Wolf di Ascona la mostra dell’artista svizzero. L’allestimento ripercorre le opere degli ultimi anni

Un pittore contemporaneo d’importanza europea torna dopo decenni ad Ascona. Il 27 maggio scorso si è aperta la mostra "Busillis Time" di Renzo Ferrari, l’artista svizzero che ha lavorato fin dai primi anni Sessanta a Milano sviluppando un suo personale nuovo realismo. L’esposizione alla Galleria Wolf mostra le opere degli ultimi anni, 2015 -2017

Busillis time (Busillis = punto critico) è una rappresentazione delle sfide storiche del nostro tempo. Grande formati come “Aleppo Desaster diary” e "Spiegel Duchamp” uniscono la vitalità pittorica alla tenebra opprimente. Nelle opere di Ferrari temi come l’espulsione, l’omicidio di massa, la migrazione e i danni esistenziali si percepiscono nella cruda violenza del colore.

Al tempo stesso lo sguardo dell’artista si appunta sul cinismo dei sistemi mediali che trasmettono immagini dell’incessante dramma e mentre le trasmettono le deformano. Per denunciare questa deformazione Ferrari impiega personaggi allusioni effetti cromatici che assegnano alle immagini un vibrante simbolismo: gli scenari del dramma planetario si confrontano con il vissuto quotidiano

Questi intensi dipinti vedono Renzo Ferrari un protagonista originale del ritorno alla pittura dopo anni di dittatura della Neoavanguardia. Talvolta la varietà scenica presentata rimanda ai personaggi di Bosch, così come a quell’ “altro mondo” che Bosch ha mostrato nella sua pittura.

In altre opere l’artista trova riparo in proprie mitologie familiari e culturali così è il percorso di conoscenza nei grandi quadri “Los Angeles Mandrake”, dedicati al nonno Papin, o l’omaggio epico lirico allo scrittore suo alter ego Robert Walser.

La mostra sarà aperta fino al 2 luglio.

Redazione | 25 mag 2017 18:25

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'